Prevenzione della dispersione scolastica (PDS)

Ambito:
Famiglia minori e infanzia

Categoria:
Rete

Scadenza presentazione :
01/02/2009

Data fine progetto:
30/06/2010

Stato del progetto: concluso

Obiettivi del progetto

banchi di scuola

Il progetto è il consolidamento delle attività della precedente iniziativa “Proposta educativa per i giovani per la prevenzione dispersione scolastica” che si è concluso in giugno 2008 e che ha permesso di raggiungere importanti risultati  a Cesena e Savignano. L'idea nasce dall’impegno congiunto, da parte di alcune Associazioni di affrontare, con maggiore conoscenza delle cause e competenza, la prevenzione del disagio sociale ed ha lo scopo di rafforzare le capacità di azione dei volontari attraverso un intervento formativo, di rafforzare con azioni di raccolta fondi  le organizzazioni di volontariato e di sensibilizzare la popolazione e le istituzioni locali sull’emergenza educativa attraverso azioni di promozione ed informazione.

Attività previste

  1. Azione di fund raising: questa azione intende aiutare le associazioni a realizzare diverse inziative congiunte di raccolta fondi prevalentemente da fonti private come: preparazione di una lotteria, realizzazione asta di beneficenza, vendita di biglietti natalizi, organizzazione di una “partita del cuore” (a seguito di verifica con il comitato organizzatore con il quale vi sono già stati alcuni contatti), sviluppo di progettualità specifica per donatori privati e manifestazioni musicali, 5 per mille, ricerca di accreditamento dell’ODV presso associazioni di categoria , enti pubblici o privati, mappatura delle relazioni
  2. Formazione dei volontari in due fasi.
    Fase 1: formazione frontale in sessione plenaria erogata da esperti educatori. Questi incontri saranno anche occasione di reciproca conoscenza tra volontari di diverse Associazioni che operano in ambiti analoghi. Sono previsti 4 incontri della durata di 3 ore, che si svolgeranno  all’inizio a metà ed alla fine del percorso progettuale
    Fase 2: affiancamento di tutor (esperto educatore) ai volontari durante la realizzazione delle attività educative. Il tutor non sostituisce l’opera del volontario, ma lo affianca in una formazione personalizzata e finalizzata al raggiungimento degli scopi sociali delle associazioni proponenti Il tutor verificherà inoltre i risultati dell’azione dei volontari indirizzandone energie e risorse.
  3. Documentazione: l’azione si articola in una fase di documentazione che consiste nella raccolta sistematica di articoli e pubblicazioni che affrontano il tema della dispersione scolastica e l’emergenza educativa. Tale documentazione, raccolta anche attraverso internet mediante l’uso di un PC, sarà catalogata a cura dei volontari ed il materiale raccolto sarà utilizzato per la fase di promozione al pubblico e per la precedente azione di formazione

Territorialità

Cesena e comprensorio

Associazioni coinvolte [1]


Documenti allegati