Punto d'incontro - Servizio di mediazione/accompagnamento nel conflitto
Pubblicata il: 17/12/2009
A tutti può capitare di litigare o di essere in disaccordo con qualcuno. Al punto d'incontro puoi parlare liberamente del tuo conflitto e del disagio che stai vivendo. Troverai persone che ti ascoltano e ti aiutano a capire meglio questa situazione, cercando insieme nuovi modi per viverla. Il servizio di accompagnamento è un valore aggiunto ed una ricchezza ulteriore del rapporto di mediazione.
Servizio di mediazione/accompagnamento nel conflitto
Il servizio di mediazione/accompagnamento nel conflitto “Punto d’Incontro” nasce da un’analisi dei bisogni del territorio e dall’apertura di una riflessione critica intorno ai temi della convivenza fra persone e gruppi diversi.
L’analisi della situazione sociale del nostro tessuto urbano, infatti, porta ad evidenziare come si sia ormai instaurato un clima di diffidenza cronica e paralizzante che regola i rapporti tra i cittadini e tra i cittadini e l’ente pubblico, portando spesso a situazioni conflittuali.
L’esplicitazione dei conflitti, oltre a generare situazioni personali di malessere, ha frequentemente un impatto sul tessuto sociale e sul coinvolgimento delle istituzioni e della forza pubblica. Essa può sfociare infatti in:
- esposti ai diversi uffici dell'Amministrazione, Gabinetto del Sindaco, Polizia Municipale, Polizia di Stato, Carabinieri ed altri Enti pubblici;
- percorsi legali che vanno ad appesantire il sistema giudiziario, i quali hanno tempi molto lunghi, un costo elevato per il cittadino e spesso sono di scarsa soddisfazione psicologica;
- situazioni non affrontabili con gli strumenti classici dei servizi perché non si configurano come violazione di una norma
Ambiti in cui può svilupparsi un conflitto
- Conflitti di vicinato: generati da tensioni tra vicini di casa o condomini che possono arrecare vario disturbo o ledere l’altrui privacy, anche legati alla convivenza tra le diverse culture;
- Conflitti territoriali: generati, ad esempio, da disturbi della quiete pubblica da parte di gruppi giovanili o da scorretti comportamenti dei cittadini nei confronti della cosa pubblica (insensibilità ecologica);
- Conflitti domestici: causati da incomprensioni e disagi all'interno del nucleo familiare (ad es. il conflitto tra i genitori, le incomprensioni e gli attriti che accompagnano l’elaborazione del lutto in seguito alla perdita di un membro della famiglia);
- Conflitti scolastici: nati fra alunni di una classe che creano particolare disagio agli insegnanti, incomprensioni fra docenti e alunni e all’interno del corpo insegnante stesso;
- Conflitti aziendali: originati sul luogo di lavoro fra colleghi e collaboratori e ostacolando così anche l’organizzazione aziendale e l’ottimizzazione della resa lavorativa.
Obiettivi generali del servizio “Punto d’Incontro”
- Promuovere la creazione, la conoscenza e l’accesso al servizio di mediazione dei conflitti (Sportello di mediazione dei conflitti);
- Promuovere una cultura di gestione pacifica delle liti e dei conflitti anche attraverso la realizzazione di percorsi formativi specifici rivolti alle varie utenze;
- Sensibilizzare e attivare sinergie con Servizi, Enti e organizzazioni pubbliche e private che possono essere collegate al servizio di mediazione (Forze dell’Ordine, Servizi Sociali Comunali, Associazioni, etc);
- Promuovere un’idea sociale di sicurezza
Azioni di Intervento
Al fine di espletare i suoi obiettivi, Punto d’Incontro si articola in quattro azioni differenti ma complementari:
- Mediazione tra singoli, che si realizza presso lo sportello di Punto d’Incontro.
- Mediazione tra gruppi o Mediazione Territoriale, che interviene sui conflitti che si sviluppano su uno stesso territorio, o spazio di vita (condominio, cortile, giardino pubblico, strada, ecc.), che coinvolgono due o più gruppi disomogenei tra loro (es. adolescenti e adulti, stranieri e commercianti), ma omogenei al loro interno (stranieri che fanno di quel posto il loro luogo di ritrovo, residenti che risiedono in quel luogo, commercianti che sviluppano i loro affari in quella zona, ecc.).
- Promozione, Sensibilizzazione, Educazione e Formazione alla convivenza pacifica ed alla trasformazione positiva del conflitto, attraverso iniziative pubbliche, percorsi info-formativi rivolti alla cittadinanza o a singole realtà (Enti, aziende, etc.), percorsi didattici nelle scuole di I e II livello.
- Accompagnamento, inteso come relazione di sostegno in cui l’accompagnatore si fa compagno dell’altro, in una logica di comprensione e accoglienza del conflitto interiore; pur mantenendo il giusto rapporto professionale, si intende creare una forma di vicinanza, intesa a vivere tempi e occasioni ulteriori per approfondire le ragioni del disagio.
Destinatari
Poiché il servizio proposto dalla Cooperativa consta di più azioni, fra di esse complementari, i destinatari delle attività di Punto d’Incontro si possono suddividere in base alle azioni proposte:
- Destinatari del servizio: tutta la cittadinanza che abita nella zona di riferimento, senza restrizioni, che stia vivendo una situazione conflittuale;
- Destinatari del percorso di Sensibilizzazione: cittadinanza, Forze dell’Ordine, Servizi Sociali Comunali, Associazioni, Parrocchie;
- Destinatari dell’attività di Formazione: cittadini potenziali mediatori e personale inserito in situazioni potenzialmente conflittuali (Aziende, Enti Pubblici, Scuole, etc.)
Responsabile del progetto
Ideatore e realizzatore del progetto sarà la Cooperativa “Fratelli è Possibile” con il patrocinio dell’unione dei Comuni del Rubicone.
La Cooperativa è nata nel 2006 dall’ispirazione di alcune famiglie che intendevano uscire dalla logica della convenienza, dei compromessi e del materialismo per essere costruttori di rapporti fraterni e relazioni autentiche nella ricerca del bene comune. Avendo lo scopo di creare opportunità di lavoro per persone disabili e socialmente deboli, la Cooperativa intende utilizzare i propri utili a scopi umanitari, solidali e benefici alla luce dei propri valori cristiano-francescani, rivolgendosi alla persona umana, intesa come soggetto che si pone in relazione con l’altro soggetto.
Il Sevizio di Mediazione è Gratuito
Orari e dove si trova
Sportello:
Servizio di mediazione/accompagnamento nel conflitto Punto d’Incontro
Via Roma 10 - 47039 Savignano sul Rubicone
Tel. 392/9401652 - email: mediazioneconflitto@unionecomunidelrubicone.fc.it
Orario di apertura
martedì 9.00 - 13.30
giovedì 15.00 - 19.30
sabato 8.30 - 12.30
Si riceve anche su appuntamento fuori dall'orario di sportello.
Documenti allegati
- Volantino punto d'incontro retro
Volantino punto d'incontro retro
- Volantino punto d'incontro fronte
Volantino punto d'incontro fronte
- presentazione punto d'incontro
presentazione punto d'incontro
