Riprendere il largo (Riprendere il largo)
Ambito:
Famiglia minori e infanzia
Categoria:
Rete
Scadenza presentazione :
01/01/2009
Data fine progetto:
31/12/2009
Stato del progetto: concluso
Obiettivi del progetto
Dall’esperienza delle associazioni promotrici, impegnate nel sostegno a famiglie in difficoltà, emerge sempre di più nel territorio provinciale la necessità di creare e sostenere una rete di famiglie formate a supportare i nuclei familiari con problemi attraverso affidi diurni o residenziali. Per questo, i progetti degli ultimi anni hanno continuato a programmare momenti di formazione di base per famiglie affidatarie, corsi per genitori, gruppi di aiuto mutuo aiuto, consulenze psico-pedagogiche per le associazioni che gestiscono case famiglia o strutture educative. Oltre a ciò, i progetti degli ultimi anni hanno abituato le associazioni a collaborare tra loro e con i servizi pubblici territoriali, mettendo in campo ognuno le proprie competenze.
“Riprendere il largo” riconferma le risposte ai bisogni già attivate nel territorio e propone attività educative innovative per la prevenzione del disagio giovanile, fenomeno sempre più diffuso e preoccupante anche a livello locale.
Attività previste
Il supporto ai giovani verrà realizzato attraverso due azioni nuove.
Le azioni innovative consistono in un laboratorio tecnico - educativo sulle emozioni e sul linguaggio cinematografico e in un laboratorio teatrale per minori.
Il laboratorio tecnico - educativo sulle emozioni e sul linguaggio cinematografico intende fornire agli adolescenti esperienze formative finalizzate alla presa di coscienza delle varie forme di disagio, attraverso il gioco, attività ludiche, formazione al linguaggio cinematografico ed audiovisivo, realizzazione di un lungometraggio. Quest’azione nasce da un progetto che la cooperativa sociale Arkè di Cesena (che gestisce una comunità educativa per adolescenti) svolge dal 2001 in collaborazione con le scuole superiori del territorio cesenate, allo scopo di educare i giovani a non mitizzare gli strumenti di comunicazione (televisione e cinema), renderli consapevoli dei trucchi e delle tecniche cinematografiche, ma soprattutto farli sentire protagonisti di “una storia dentro la storia”. Al progetto partecipano adolescenti che vivono varie forme di disagio sociale e familiare, tra cui molti ragazzi in affido. Per questo le associazioni promotrici del progetto hanno pensato di promuovere e sostenere il progetto come ulteriore possibilità per rafforzare il tessuto sociale giovanile del territorio.
Il “laboratorio teatrale” per minori intende lavorare sulla conoscenza del sé in relazione con l’altro attraverso “il gioco della finzione”, dell’immedesimarsi nei panni di un altro personaggio. I minori in affido spesso vivono forti difficoltà nella relazione interpersonale, faticano a parlare di sé. Nel far finta di essere qualcun altro si cercherà di far vivere per gioco tutte le emozioni da quelle di gioia a quelle dolorose cercando di fargliele esprimere con la mimica facciale e del corpo e di riuscire anche a verbalizzare. Le associazioni vogliono provare con questa azione, avvalendosi di professioni, nuove strategie d’aiuto per i minori in forte difficoltà emotiva.
Territorialità
Provinciale
Associazioni coinvolte [2]
Documenti allegati
- Riprendere il largo
Riprendere il largo


