LabOratori dei giovani 2 (LDG2)

Ambito:
Cultura ed educazione

Categoria:
Rete

Scadenza presentazione :
01/01/2009

Data fine progetto:
31/12/2010

Stato del progetto: concluso

Obiettivi del progetto

giovani

Con questo progetto si intende portare avanti la riflessione e offrire risorse a questo ambito, perchè le intuizioni possano continuare ad aver corpo in modo da incidere significativamente sulle dinamiche di convivenza della nostra comunità civile e non solo religiosa. Le associazioni sono convinte che prendersi cura delle giovani generazioni, dare loro spazi di partecipazione, responsabilità e coinvolgimento sia il miglior antidoto al disagio, alla fuga dalla realtà e alla solitudine che così spesso affliggono i nostri ragazzi. Sono altresì convinte che debba essere una comunità di adulti a fare ciò, dove i pari hanno un ruolo fondamentale, ma non quello di guida e orientamento.

L'idea di “comunità educante”, così spesso ripresa nella formazione dei volontari svoltasi lo scorso anno, spinge le associazioni ad allargare gli orizzonti, ad uscire dai soli confini delle parrocchie, degli oratori intesi come luoghi fisici e a cercare di “contaminare” il quartiere, le istituzioni, la scuola. Mentre le associazioni si educano a “fare rete” tra loro (cosa difficile e mai scontata), desiderano allo stesso tempo cominciare a costruire sinergie con gli altri soggetti che assieme a loro si prendono cura dei ragazzi, coinvolgendoli in questo progetto che li riguarda, valorizzando il più possibile la loro autonoma capacità di realizzare cose belle.

Attività previste

Il progetto prevede le seguenti attività:

  1. Formazione del gruppo stabile di lavoro: offrire al gruppo di lavoro costituito con il precedente progetto uno spazio stabile di confronto, lavoro comune, riflessione costante sui temi relativi alle attività oratoriali, al fine di consolidare la rete degli oratori, sostenere le situazioni più fragili, permettere la messa in circolo delle competenze e mantenere lo stile educativo che si costruisce; verrà proseguito il lavoro di formazione e confronto attraverso 6-8 incontri periodici del gruppo: a seconda della tematica e dell'obiettivo di ciascun momento, gli incontri potranno essere allargati ad altri volontari/educatori e sarà possibile costituire sottogruppi di lavoro paralleli. Le riunioni del gruppo stabile avranno un taglio prettamente formativo e vedranno la partecipazione di docenti esperti individuati a seconda delle esigenze.
  2. Sostegno alle attività ludico-ricreative-educative: fornire supporto concreto alle attività dei nuovi e vecchi oratori, rendendoli più attraenti e ricettivi nei confronti dei ragazzi "lontani"; aiutare gli animatori a coltivare il più possibile l'ottica educativa, utilizzando le attività come strumento di relazione e di prevenzione del disagio; verranno attivati dei laboratori diocesani fruibili dalle singole realtà nell'area espressiva, musicale, teatrale e sportiva e verranno messe a disposizione delle parrocchie/vicariati svariate forme di consulenza sul piano psicopedagogico e su quello tecnico-amministrativo.
  3. La rete di Estate Ragazzi: favorire la creazione della rete tra gli oratori, rinforzando relazioni e modalità di lavoro comuni; creare il percorso e i sussidi per l'esperienza diocesana di Estate Ragazzi, attività estiva per bambini e ragazzi, che vede l'impegno di molti giovani volontari. Essa è presente in numerosi oratori diocesani, i quali propongono un percorso di alcune settimane (da 2 a 6) ispirato alla medesima storia-guida, fatto di giochi, racconti, preghiera, gite, attività; verranno attivati tre laboratori intervicariali sul tema di Estate Ragazzi scelto per l’anno 2009: la storia di Forlì attraverso persone, luoghi, avvenimenti guardata da tre diverse prospettive: la storia e la sua drammatizzazione, giochi, musiche, bans e strumenti di animazione e la spiritualità.
  4. Laboratori di strada: cominciare ad "uscire" dalle mura degli oratori, per incontrare e coinvolgere  giovani del quartiere che non si avvicinano spontaneamente; cominciare a fare rete con le altre istituzioni presenti (circoscrizione, scuola, circolo, gruppo sportivo...); per realizzare gli interventi di strada, si costituirà un'equipe di lavoro supportata dal consulente esperto, con momenti di programmazione, messa a punto delle attività, verifica dell'andamento degli interventi, formazione su tematiche specifiche; l' equipe di lavoro si confronterà con quelle già esistenti (S. Paolo-Ca' Ossi), i tre progetti collaboreranno il più possibile. Inoltre verranno contattate le altre istituzioni significative e si tenterà un avvio di dialogo e collaborazione.
  5. Convegno Oratori: organizzazione di un convegno per divulgare le iniziative realizzate, discuterne i risultati, approfondire un tema che si individuerà in corso d'anno; il convegno chiude un anno di attività e ne apre un altro, facendo il punto della situazione e proponendosi come momento di divulgazione di buone prassi e di dialogo su temi educativi importanti. Per questo il convegno si terrà in un luogo pubblico, sarà opportunamente pubblicizzato attraverso canali consoni e costituirà il punto di arrivo del gruppo di lavoro.

Territorialità

Forli e Bertinoro

Associazioni coinvolte [3]


Documenti allegati