L'immigrazione si racconta (IR)

Ambito:
Immigrazione

Categoria:
Rete

Scadenza presentazione :
01/01/2009

Data fine progetto:
31/12/2010

Stato del progetto: concluso

Obiettivi del progetto

mano colorata

Il progetto ha lo scopo di favorire le Associazioni nell’acquisizione di una maggiore capacità di elaborare strategie di lavoro comuni, concretizzando interventi più efficaci ed efficienti in termini di tempo e di ‘risorse umane’ utilizzate; lavorando in sinergia, i volontari saranno capaci di dare un aiuto anche a casi con gravi bisogni sociali multifattoriali. L’innovatività del Progetto consiste nell’utilizzare e favorire come strumento principale forme di comunicazione, sia da parte dei volontari che da parte degli ex-detenuti dai quali vogliamo che essi si esprimano sulle loro condizioni e sul loro modo di vivere l’immigrazione, in modo da reperire le informazioni che permetteranno di soddisfare il loro bisogno di aiuto nella forma più adeguata, efficace e rispettoso della persona umana. Le Associazioni proponenti collaborano stabilmente con altri servizi: fra quelli maggiormente coinvolti ci sono i Servizi Sociali del Comune di Forlì e del Comune di Cesena, il Centro di Salute Mentale, il Sert (facenti capo alle Aziende Usl di Forlì e Cesena) e l’amministrazione della Casa Circondariale di Forlì.

Attività previste

Il progetto prevede le seguenti attività:

  1. Formazione esterna al carcere: realizzazione di un corso di lingua francese per la formazione dei volontari, affinché possano fornire un aiuto più immediato alle richieste degli utenti di riferimento, detenuti ed immigrati. La barriera linguistica e culturale spesso ostacola i primi aiuti, che sono quelli fondamentali per la costruzione di un rapporto di fiducia. L’acquisizione della lingua vuole essere inoltre uno strumento per dimostrare in prima persona l’attenzione e la disponibilità del volontario stesso a volersi avvicinare per primo alla diversa cultura. 
  2. Formazione interna al carcere: i volontari selezionati per accedere all’interno della Casa Circondariale (in quanto la struttura ha dei severi limiti di accesso) potranno - attraverso la formazione interna al carcere - usare le conoscenze acquisite nella formazione esterna, di avvicinarsi all’utente e di accompagnarlo in un cammino di integrazione attraverso l’utilizzo di strumenti comunicativi, come la scrittura creativa e l’espressione artistico-musicale. Dal lato degli utenti la finalità è aumentare la loro conoscenza culturale, rafforzare l’integrazione e dare la possibilità di poter esprimere i loro disagi in maniera più completa attraverso momenti ricreativi, in modo da poter fornire al volontario le informazione specifiche per il soddisfacimento dei loro bisogni in maniera più consona.
  3. Azione di promozione: realizzazione del pannello “Racconta storie”, esposizione dei lavori e accompagnamento artistico-musicale, realizzazione di un piccola pubblicazione  in cui poter raccogliere i  temi realizzati dai detenuti, integrato dalle loro valutazioni sul corso.

Territorialità

Forlì

Associazioni coinvolte [4]


Documenti allegati