Le Pubblicazioni

Insieme

La Collana del Centro di Servizi per la Promozione e lo Sviluppo del Volontariato nella Provincia di Forlì-Cesena
L'idea di una collana di pubblicazioni è nata nell'anno 2000 all'interno del progetto “Banca dati del Volontariato e sul Volontariato – un osservatorio permanente sui bisogni e le risorse della comunità”. E' la raccolta e l'analisi dei dati relativi alle associazioni di volontariato, ai bisogni ed alle risorse della comunità della Provincia di Forlì-Cesena. Va pertanto considerato come una “creatura” del volontariato della Provincia, che ha dato con essa un segnale importante: è necessario monitorare e conoscere esattamente le realtà nelle quali si intende intervenire, dando un ruolo attivo ai “portatori” dei bisogni sui quali si intende intervenire.

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Tutte le pubblicazioni sono gratuite; per riceverne copia è sufficiente scrivere una mail ad Assiprov specificando il numero e il titolo della pubblicazione, il numero di copie richieste e l'indirizzo a cui spedirle.

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Num. 30 - Strumenti di welfare (2015-2016), bisogni e risorse associative a Cesenatico

Strumenti di welfare (2015-2016), bisogni e risorse associative a Cesenatico

di Herbert Poletti

La ricerca si è proposta dapprima di disegnare un profi lo essenziale delle Associazioni di Volontariato presenti sul territorio del Comune di Cesenatico per giungere poi, tramite il confronto dei dati emersi, a elaborare un censimento ragionato di tali Associazioni. L’analisi è proseguita analizzando i sistemi di relazione all’interno delle stesse Associazioni di Volontariato e tra esse e la realtà esterna, considerando i rapporti con altre Associazioni, Enti e Agenzie presenti sul territorio, riferendosi anche alle collaborazioni e alle convenzioni rispetto alla creazione di nuove strutture di appoggio funzionali alle esigenze dell’utenza del territorio. Questa parte è stata realizzata, quindi, per fotografare ed esplicitare una realtà variegata e complessa, evidenziandone le differenti dinamiche e strutture e i vari aspetti di interazione con le diverse categorie di utenza e con i diversi bisogni sociali. Quest’indagine si è proposta inoltre di congiungere vari aspetti della realtà delle Associazioni di Volontariato, collegando le fi nalità ricavate dagli Statuti ai bisogni sociali presi in considerazione da ogni Associazione e alle diverse risposte date a tali bisogni attraverso i Servizi erogati. La ricerca si è sviluppata anche per far conoscere le risorse della comunità locale, partendo dai dati emersi, al fi ne di avere un’immagine globale della realtà del mondo del Volontariato sul territorio con gli obbiettivi di creare uno strumento utile a fornire informazioni alle Associazioni di Volontariato, alle Istituzioni e a tutti coloro che, a vario titolo, intervengono nel sociale.

Num. 29 - Alimentazione e disabilità

Alimentazione e disabilità

di Monika Piscaglia

Il volume è una raccolta allargata di atti e testimonianze a partire da un ciclo di seminari realizzati  nell'ambito del progetto "Nuove Frontiere", promosso da Anffas onlus Cesena e sostenuto dal Centro Servizi, sul tema "Alimentazione e Disabilità". Tale abbinamento è risultato poco esplorato anche nella letteratura, ma è molto sentito da tutti quei professionisti che lavorano a stretto contatto con le persone con disabilità, con i loro familiari e con gli operatori, per le ricadute cha ha sul benessere della persona, inteso in maniera globale, dal dato corporeo al livello spirituale, per le relazioni e le dinamiche emotive che si giocano attorno e al tavolo del convivio.

Num. 28 - Una nascita nella comunità

Una nascita nella comunità

di Marilena Barzanti, Michela Canali, Marcella Ortali

Il Centro Servizi ha scelto di sostenere e finanziare il progetto "Una nascita nella comunità" perchè condivide l'importante obiettivo di sostenere la genitorialità in presenza di un bimbo disabile e di promuovere sempre più la qualità della vita della persona disabile e della famiglia di appartenenza.

Num. 27 - Il valore sociale aggiunto del Volontariato (Vol.2)

Il valore sociale aggiunto del Volontariato (Vol.2)


di Pietro Berti


Dopo la ricerca condotta nel 2008 sul valore sociale aggiunto del volontariato per le associazioni dell'ambito sanitario, si è deciso di replicarla nell'autunno 2009, per le associazioni dell'area socio-assistenziale. Se si togliesse il volontariato, molti servizi non potrebbero essere garantiti alla cittadinanza; infatti quasi la totalità delle associazioni intervistate non ha ritenuto sufficenti i servizi offerti dall'ente pubblico, ed è a questo punto che entra in gioco il ruolo del volontariato, ovvero quello di essere talvolta complementare grazie alle proprie risorse e talvota addirittura sostitutirsi all'ente pubblico, per incrementarne i servizi.  

Num. 26 - Caregivers anziani e famigliari con disabilità

Quali bisogni, quali risorse, quali opportunità

di Alice Biondi e Pietro Berti

La ricerca qui presentata è stata voluta da alcune associazioni di volontariato dell’area disabilità di Cesena aderenti al progetto “Abilità Diverse”. Si sono voluti portare alla luce i bisogni dei famigliari anziani e delle persone adulte con disabilità: nelle conclusioni si avanza la proposta di una nuova figura professionale di supporto alla famiglia, chiamata “coach famigliare”.

Num. 25 - Chiese e Migranti. Il Valore dell'appartenenza religiosa

a cura di Maria Golinelli

La dimensione religiosa è importante nel vissuto individuale e comunitario dei migranti in quanto può fungere da rifugio, fornisce risorse materiali e relazionali, è costruttrice di legami comunitari. Questa ricerca nasce per il desiderio di provare a conoscere ed approfondire questi aspetti in un territorio ben definito, il comprensorio forlivese, coinvolgendo i protagonisti dei mutamenti in atto.

Num. 24 - La bioetica sfida l'uomo. L'uomo sfida la bioetica

a cura di Licia Gentili, Gabriele Raschi

Consapevoli che i temi che riguardano la bioetica fanno parte ormai della vita di ogni giorno, come possiamo aiutare le persone ad orientarsi dentro questo mondo? Mettiamo a disposizione questo semplice volumetto, Atti del IV Corso di Bioetica, a quanti vogliano avvicinarsi ad alcuni di questi temi, quali l’aborto, la clonazione, l’eutanasia e altri, per comprendere adeguatamente e scientificamente  le sfide etiche del nostro tempo.

Num. 23 - Un mondo schizofrenico

di Christian Amaducci, Francesco Baldinini, Roberta Raggini

L’Associazione “Se questo è un uomo” nasce a Cesena nel 1999. Essa è composta da famigliari di pazienti psichiatrici che hanno scelto di unire le proprie forze per combattere l’isolamento e il pregiudizio e hanno reso possibile un dialogo costante e costruttivo con il Dipartimento di Salute Mentale, in modo da unire gli sforzi per il benessere e la cura dei pazienti. Inoltre ha promosso numerose iniziative allo scopo di promuovere il tema della salute mentale fra la cittadinanza.

Num. 22 - Apriti sesamo! Per una comunità disponibile

A cura delle associazioni della "Rete sanitaria" di Forlì

ACCESSIBILITÀ: per tutti significa non trovare ostacoli che impediscono il passaggio.
ACCESSIBILITÀ: per noi non può essere solo il frutto di un’attenzione che viene dalle ragioni della solidarietà, ma deve diventare una cultura che nasce nella dimensione quotidiana della convivenza.

Num. 21 - Il Valore Sociale Aggiunto delle associazioni di volontariato

a cura di Pietro Berti, Debora Pozzi, Rossana D’Ignoti

La realtà del Terzo Settore in Italia è una galassia composta da associazioni di volontariato, da cooperative sociali, da Organizzazioni Non Governative e altro ancora. Il dato straordinario e su cui riflettere è che su 4 milioni di persone che si prendono cura di quasi 7 milioni di concittadini in stato di bisogno, oltre 3 milioni sono volontari, che agiscono per aiutare il prossimo gratuitamente: le associazioni di volontariato sono più di 20 mila a livello nazionale e più di 400 nella sola Provincia di Forlì-Cesena.

Num. 20 - Quanto basta

Quando gli ingredienti si mescolano: esperienze di condivisione tra persone disabili e anziane

a cura di Adriano Brandolini, Maria Cristina Capriotti, Silvia Dall’Ara, Monia Farnedi, Giorgio Manuzzi e Monika Piscaglia

Quanto Basta è il nome di un progetto che vuole rendere pensabile nuovi percorsi di integrazione, in questo caso tra persone disabili, persone anziane ammalate di Alzheimer, familiari e volontari. Rappresenta pertanto una modalità di costruire e stare nella relazione d'aiuto

Num. 19 - Perché la bioetica: temi e problemi

a cura di Licia Gentili

L’Istituto di Bioetica è finalizzato alla documentazione, ricerca, formazione, divulgazione e consulenza riguardo alle tematiche della vita umana dal concepimento alla morte.
Le problematiche di Bioetica sono molto importanti per la sorte dell’umanità e per questo richiedono di essere affrontate con continuità e competenza.
In questo volume, studiosi di alto profilo introducono a una riflessione medica, etica e giuridica su alcuni temi della Bioetica, in particolare quelli più attuali.

Num. 18 - Società ed ambiente, per una nuova idea dell'abitare

a cura di Claudio Giannelli e Giovanni Preda
    
Nel biennio 2005-2006 IPSIA – Organizzazione Non Governativa promossa dalle ACLI – ha sviluppato, tra le proprie attività, questo progetto sul territorio comunale di Forlì, il cui obiettivo ultimo è quello di fornire un contributo al dibattito sulle pratiche di sostenibilità attuabili nei diversi ambiti della nostra società civile: pratiche che possono essere esportate, tramite la cooperazione internazionale, nei Paesi in via di sviluppo.

Num. 17 - Insieme per la salute mentale

a cura di Veronica Vicini e Eddi Bisulli

Il disagio psichico è un’esperienza molto comune, non sempre è espressione di malattia o di disturbi psicologici, molto spesso accompagna i cambiamenti cruciali della vita. Questo lavoro nasce dalla volontà e dall’impegno di persone che sono, ogni giorno, a contatto diretto con la sofferenza mentale e le sue manifestazioni. Professionisti, familiari, studenti hanno partecipato alla realizzazione di momenti d’informazione volti a comprendere in maniera sempre più ampia ed esaustiva il disturbo psichico.

Num. 16 - Storie di uno di noi

Progetto di sensibilizzazione ai temi della diversità nelle scuole

a cura di Michela Rossi

Il progetto “Storie di Uno di Noi” nasce con lo scopo di creare un’occasione di incontro e confronto sui temi della diversità, che contribuisse alla costruzione di una cultura dell’integrazione e della solidarietà. Si è ritenuto che questo punto di incontro dovesse necessariamente coinvolgere il contesto scolastico, luogo significativo di crescita individuale e sociale e microcosmo rappresentativo della realtà che ci circonda. Nel volume sono stati raccolti i vissuti, le idee, le emozioni di tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita del progetto.

Num. 15 - E infine vi prego di continuare

Il club degli Alcolisti in Trattamento nel mondo
L’impegno di oggi per crescere domani

Num. 14 - Strumenti per un nuovo welfare

Censimento ed analisi dei bisogni e delle risorse associative a Cesenatico

a cura di Paola Mami, Herbert Poletti e Marianna Vendemini

Questa pubblicazione è nata dall’idea di fondere due ricerche svolte sul territorio comunale di Cesenatico nell’arco temporale di due anni. Le due indagini, fotografie del variegato mondo dell’associazionismo di Volontariato presente nel Comune di Cesenatico, testimoniano la mutevolezza del panorama, in continua evoluzione ed in continuo adattamento alle sempre cangianti esigenze del territorio ed ai nuovi bisogni.

Num. 13 - Aiutami ad aiutarti

a cura dell'Associazione Filo Donna

Il libro raccoglie i risultati dell'indagine condotta dall'Associazione Filo Donna sulla diffusione e sulle caratteristiche delle molestie sessuali (in ambito lavorativo e non) nel territorio forlivese. La ricerca definisce le molestie sessuali sulla base della letteratura sociologica e delle riflessioni dei soggetti, analizza la legislazione esistente e traccia una mappa dei servizi pubblici e delle associazioni che a Forlì possono costituire un punto di riferimento per le vittime di molestie sessuali.

Num. 12 - Noi per gli anziani

Progetto “I Girasoli”: cinque associazioni unite per conoscere il mondo della terza età

a cura di Pietro Berti

Il libro costituisce l’ultima fase di un progetto che ha visto impegnate cinque associazioni di volontariato del territorio cesenate, che in vari modi si occupano dei problemi della terza età. La rete di collaborazione tra queste realtà ha garantito la possibilità di guardare l’anziano da più punti di vista: non si è voluto guardare però solo l’aspetto patologico, ma anche le possibilità di sostegno per i familiari di persone anziane non autosufficienti.

Num. 11 - Reciproca influenza

Progetto di interazione culturale per favorire la comunicazione fra le comunità immigrate e la società locale

a cura di Koinè – Cittadini del Mondo

Il progetto “Reciproca Influenza” è nato al fine di promuovere la partecipazione e di facilitare la comunicazione fra la società locale e le comunità immigrate, in particolare per creare maggiori occasioni di conoscenza e scambio interculturale, all’interno del quale sviluppare il confronto sulle culture di provenienza e di accoglienza, ampliando così gli spazi interpersonali e i luoghi di incontro.

Num. 10 - Progetto Airbag

Progetto di prevenzione primaria per la legalità e la promozione di comportamenti consapevoli
Diario di bordo delle esperienze


a cura di Daniela Dellapasqua e Ornella Fattori

Realizzare interventi di action research della condizione giovanile al fine di attivare interventi di prevenzione primaria significa riconquistare la fiducia nella capacità degli adulti di accostarsi al mondo giovanile e di porsi in ascolto delle attese dei ragazzi nell’ambiente che li circonda: un ascolto che apre ad una diversa lettura dei problemi e delle contraddizioni

Num. 9 - L'uomo che sussurrava ai cavalli

Progetto di riabilitazione equestre e attività sportiva rivolto ai disabili

a cura di Michela Canali

Il motivo per il quale un maneggio svolge un’azione così benefica sulle persone dotate di ragione è che qui, unico posto al mondo, è possibile comprendere con lo spirito e osservare con gli occhi l’opportuna limitazione dell’azione e l’esclusione di ogni arbitrio e del caso. Qui uomo e animale si fondono in un tutt’uno, in maniera tale che non si saprebbe dire chi dei due effettivamente sta addestrando l’altro.

Num. 8 - Dar mano a mano

Un laboratorio di ricerca realizzato con le scuole

a cura di Enzo Lazzaro
Sezione Provinciale A.I.S.M. di Forlì-Cesena

Questo libro raccoglie le tracce ed i segni di un “incontro” fra due realtà: quella “normale” dell’Istituzione Scolastica, vissuta dai suoi principali protagonisti, gli studenti e quella “diversa” di persone non autosufficienti, che per vari motivi sono costrette a dipendere quotidianamente dagli altri

Num. 7 - Lo sguardo che libera

Percorso di reinserimento sociale e lavorativo di detenuti presso la Casa Circondariale di Forlì

Appunti di incontri coi detenuti – anni 2000-2001

di Giuliano Camprincoli

a cura di Monica Fagnoli

Il Centro di Solidarietà della Compagnia delle Opere di Forlì è presente da alcuni anni nella Casa Circondariale. Ha attuato nel 1998 il progetto “Carcere ed oltre” per migliorare le condizioni di vita dei/delle detenuti/e e favorire il loro inserimento nel territorio quale primo tentativo di sussidiarietà applicata con l’Amministrazione Comunale di Forlì.

Num 6 - Handicap da incidente stradale

Analisi dei bisogni delle persone coinvolte e dei loro famigliari

Rapporto di ricerca di Licia Renò
Supervisione scientifica: Bruna Zani

La presente ricerca ha voluto osservare, attrverso l'utilizzo di interviste dirette alle persone colpite e ai famigliari, l'evoluzione dello stato psicologico dei traumatizzati da incidente stradale, le fasi di riadattamento alla nuova situazione di vita attraverso l'adozione di strategie di coping, e rilevare i bisogni e le necessità più utgenti.

Num. 5 - Il bambino e la città

Proposte per una migliore qualità della vita urbana

Rapporto di ricerca di Maria Cristina Capriotti
Supervisione scientifica: Bruna Zani

Il presente lavoro si prefigge l’obiettivo di rilevare la condizione di benessere dei bambini (0-14 anni) del comprensorio di Forlì-Cesena. Oltre a fornire dati riguardanti la popolazione infantile, vengono offerte delle riflessioni utili per favorire il miglioramento della vita urbana. Il tentativo di analizzare la condizione dei bambini in relazione alla città parte dal riconoscimento della qualità urbana come un bisogno di tutti i cittadini, ed in particolare dell’infanzia. 

Num.4 - Fenomeno Immigrazione

Il punto di vista delle famiglie e delle donne extracomunitarie

Rapporto di ricerca di Maria Cristina Capriotti
Supervisione scientifica: Bruna Zani

Il presente lavoro si propone di analizzare la situazione e i vissuti di alcune donne (singles, sposate con italiani o con connazionali) e famiglie extracomunitarie presenti nella provincia di Forlì-Cesena. Attraverso un’indagine svolta sul campo, si è cercato di comprendere quali siano i bisogni degli immigrati, quali le effettive risorse disponibili sul territorio, quali le possibili proposte per migliorare la loro condizione di benessere.

Num. 3 - L'interruzione volontaria di gravidanza

L'esperienza delle donne e le risposte dei servizi

Rapporto di ricerca di Ylenia Pagliara
Supervisione scientifica: Bruna Zani

Con la presente ricerca si è voluta fare un’analisi dei problemi legati all’I.V.G. (interruzione volontaria della gravidanza), nel contesto della provincia di Forlì-Cesena, cercando di cogliere direttamente dalle donne che hanno vissuto quest’esperienza, tra cui quelli relativi al sostegno di tipo psicologico, a cui potrebbero dare una risposta le istituzioni ma anche il volontariato, come espressamente indicato nell’art. 2 della L. 194/78 sulla legalizzazione dell’aborto.

Num. 2 - I famigliari di malati d'Alzheimer

Carico assistenziale e qualità della vita

Rapporto di ricerca di Pietro Berti
Supervisione scientifica: Bruna Zani

L’idea di svolgere una ricerca sulla demenza di Alzheimer è partita da due osservazioni: innanzitutto, il numero dei malati ha ormai raggiunto livelli considerevoli, in Italia si pensa che siano circa mezzo milione, nella provincia di Forlì-Cesena sono circa 4000 i malati di demenza. In secondo luogo, la demenza è una malattia invalidante che coinvolge tutta la famiglia, tanto che si parla spesso dei familiari come delle “vittime nascoste” della malattia.

Num. 1 - Per una comunità competente

Analisi dei bisogni e individuazione delle risorse nella Provincia di Forlì-Cesena

Rapporto di ricerca di Pietro Berti
Supervisione scientifica: Bruna Zani

Spesso si sostiene che il volontario, con l'espletamento del servizio, operando in continuo contatto con i bisogni è il miglior conoscitore di questi ultimi: è profondamente vero, ma si tratta di una visione limitata all'ambito di intervento anche territoriale. Mettere insieme queste parti di esperienza e dare una visione globale è compito del Centro di Servizi, che può farlo sia per struttura sia per disponibilità di mezzi. In tal modo, la raccolta di dati diventa qualcosa di vivo, che parte direttamente dalle associazioni, viene condotta da loro e con loro, ed a loro continuamente torna, in un processo dinamico in continua evoluzione.