La responsabilità amministrativa degli enti del terzo settore

I seminari che si realizzeranno a Forlì (16 maggio 2018) e a Cesena (30 maggio 2018), sono promossi da Ass.I.Pro.V. con l’obiettivo di approfondire le tematiche legate alle responsabilità amministrative degli enti non profit.

Il Decreto Legislativo 231/2001 ha introdotto nell’ordinamento italiano, su indicazione della Commissione Europea, un nuovo regime di responsabilità in capo agli enti di determinati reati, nell’interesse o a vantaggio degli stessi.

Rientrano nell’ambito applicativo di tale disciplina taluni reati commessi da dirigenti, dipendenti con funzioni dirigenziali o comunque legate da rapporto funzionale con l’ente che, a sua volta, ha avuto interesse o tratto vantaggio dai comportamenti illeciti di tali soggetti.

Per iscriversi inviare ad Ass.I.Pro.V. la scheda di iscrizione entro martedì 8 maggio 2018. Le richieste verranno accolte in ordine cronologico di arrivo. I seminari sono rivolti alle organizzazioni di volontariato e di promozione sociale.

PERCHE’ QUESTI SEMINARI

Il Decreto Legislativo 231/2001 ha introdotto nell’ordinamento italiano, su indicazione della Commissione Europea, un nuovo regime di responsabilità in capo agli enti, nell’interesse o a vantaggio degli stessi, di determinati reati. Rientrano nell’ambito applicativo di tale disciplina taluni reati commessi da dirigenti, dipendenti con funzioni dirigenziali o comunque legate da rapporto funzionale con l’ente che, a sua volta, ha avuto interesse o tratto vantaggio dai comportamenti illeciti di tali soggetti.
Se non sono adottati specifici modelli di organizzazione, gestione e controllo dell’ente, idonei a prevenire la realizzazione degli illeciti penali previsti, l’ente potrebbe essere esposto a sanzioni di tipo pecuniario, interdittivo, alla confisca e/o alla pubblicazione della sentenza.
Anche se non vi è un obbligo giuridico vero e proprio di adottare questi modelli, sempre di più le persone giuridiche si stanno adeguando all’adozione di misure e di piani per la prevenzione dei reati (soprattutto quelli verso la pubblica amministrazione e quelli societari).
In quest’ottica l'adozione di sistemi e procedure di controllo organizzativo ha lo scopo di identificare il rischio-reato e gestirlo, al fine di ridurre la possibilità che il relativo evento si verifichi, nel rispetto delle norme che impongono la cura e la vigilanza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile dell’ente.
Si tratta in pratica di effettuare una valutazione del rischio e di porre in essere misure per il suo contenimento.
Le disposizioni del Decreto Legislativo 231 si ritengono in maniera ormai unanime applicabili tanto alle società quanto agli enti non profit (siano o meno dotati di personalità giuridica), anche se come per ogni altro ente anche profit, occorre procedere caso per caso alla valutazione circa l’opportunità della sua adozione in funzione dello specifico profilo di rischio del soggetto.
In virtù di ciò occorre tenere presenti alcuni criteri di valutazione, quali tipo di attività svolta, complessità organizzativa, consistenza patrimoniale e flussi economico-finanziari, natura giuridica e rapporti con la P.A., ecc.
Peraltro anche il nuovo Codice del Terzo settore ha accentuato l’attenzione verso la trasparenza delle organizzazioni, generando assonanze anche con la disciplina del 231.

SINTESI ARGOMENTI TRATTATI

  1. Disciplina della responsabilità amministrativa degli enti non profit.
  2. Modalità di valutazione dei rischi correlati all’attività volontaristica.
  3. Adattamento della disciplina alla concreta operatività dell’ente.

SEDI, DATE ED ORARI

 Iscrizioni entro martedì 8 maggio 2018.

FORLI
 CESENA

 Mercoledì 16 maggio 2018

ore 20.30 - 22.30

c/o CAVAREI Via Bazzoli 12

 Mercoledì 30 maggio 2018

ore 20.30 -22.30

c/o sala A.V.I.S. Cesena via Serraglio 14

 Relatore

Avv. Enrico Ghirotti (consulente legale di Ass.I.Pro.V.)

 Relatore

Avv. Enrico Ghirotti (consulente legale di Ass.I.Pro.V.)

COME ISCRIVERSI

La partecipazione è gratuita e riservata a volontari e collaboratori delle organizzazioni di volontariato e di promozione sociale della provincia di Forlì-Cesena.
Le associazioni interessate potranno presentare richiesta di iscrizione compilando la scheda di iscrizione e recapitandola agli uffici Ass.I.Pro.V. entro martedì 8 maggio 2018:

  • a mano;
  • tramite e-mail all’indirizzo info@assiprov.it;
  • tramite fax al numero 0547/369119.

Ogni seminario verrà attivato al raggiungimento del numero minimo di 15 iscritti.

Le richieste verranno accolte in ordine cronologico di arrivo.
Ogni associazione potrà presentare richiesta di iscrizione per più persone. In caso di superamento delle disponibilità, ad ogni organizzazione verrà riservato un solo posto. In tale evenienza l’eventuale conferma di iscrizione verrà comunicata alle associazioni dopo il termine indicato per le iscrizioni.

In caso di invio della scheda di iscrizione tramite e-mail, per avere conferma di ricezione contattare Marcello Tisselli telefonicamente

Per ulteriori informazioni contattare Marcello Tisselli all'indirizzo info@assiprov.it o ai numeri 0547/612612 e 335/7859408.


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