Edizione anno 21 - numero 2 dicembre 2014

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In questa sezione si potrà scaricare il giornalino in formato PDF e leggere direttamente on-line l'editoriale di Chiara Savelli.

Editoriale: Buon anno o che sia l'anno buono?

Traghettati dalle malinconie tipiche di fine anno agli auspici per l’anno nuovo, quale è la cosa da augurarsi? Di solito ha a che fare con quello di cui si ringrazia per l’anno appena passato. Abbiamo ringraziato di esserci e ci auguriamo di esserci ancora. Ma non basta esserci. Bisogna essere con qualcuno, in relazione con qualcuno sia per ringraziare dei passi fatti che per andare avanti. Gli altri ci sono necessari, ognuno ne fa esperienza, dalle relazioni più strette a quelle più larghe che un cuore magnanimo può arrivare ad abbracciare. E’ l’invito che Papa Francesco fa in continuazione ai giovani a “non chiudervi in voi stessi o nel vostro piccolo mondo, ma ad aprirvi agli altri, specialmente ai più poveri e bisognosi, a lavorare per migliorare il mondo in cui viviamo. Siate uomini e donne con gli altri e per gli altri, dei veri campioni nel servizio agli altri”. E’ molto rincuorante che questo Papa tanto attento agli ultimi abbia così audience, ma noi ben sappiamo (e lo sa anche lui) che il mondo là fuori è molto cattivo (i fatti di Parigi appena accaduti sono lì a ricordarcelo). Come si traduce in pratica questo invito che non è solo per i giovani, ovviamente, ma per tutti? Per vincere malvagità e opacità il nostro tempo ha bisogno di adulti capaci di esprimere quelle qualità che papa Francesco pone a base dell’agire educativo: pensare in grande, testimoniare una libertà senza reticenze, disponibilità pratica a mettersi in gioco. In una parola, adulti capaci di “prendersi a cuore” un altro. 

Educare è un atteggiamento, un modo di essere e riguarda tutti, non è per addetti al mestiere: un educatore non è incisivo per quel che dice, ma per quel che fa. In questo senso siamo tutti educatori. Non sono valori o comportamenti astrattamente enunciati (“sii buono”, “comportati bene”, “aiuta gli altri”) a orientare i processi educativi, ma la comunicazione di sé e della propria vita a introdurre ad una esperienza di bene reale e possibile. Solo l’esperienza suscita esperienza e quindi mette l’uomo nella condizione di compierla. Detto in altro modo: il “cuore” si mobilita attraverso un altro “cuore” e la libertà interiore non è un’esperienza di natura soltanto razionale, ma un’avventura che si manifesta nel desiderio del bene di “qualcuno”. Nell’occuparsi attivamente di un altro, si manifestano le qualità più distintive dell’essere umano: linguaggio, pensiero ed emozioni, che consentono di empatizzare, comprendere i reali bisogni dell’altro, di sconfiggere la tendenza all’individualismo. Se non ci prendiamo a cuore qualcuno con un nome e un cognome e non siamo disponibili a entrare in relazione con un altro, rischiamo di restare avvolti in una relazione con “qualcosa”. E questa distorta relazione che confonde “chi” con “cosa” può assumere svariate manifestazioni: per esempio, dal possesso dei beni materiali all’identificazione dell’altro nel mondo animale. Per cui mettiamo un cappottino al cane se fa freddo, ma non ci turba un senzatetto che dorme coperto di cartoni. Che sia l’anno buono per fare questa esperienza di dono di sé e per raccoglierne i frutti che portano ad una civiltà più umana

Chiara Savelli

Sommario

  1. Editoriale - Buon anno oche sia l'anno buono? 
    Chiara Savelli
  2. Legge Volontariato. - Il cammino verso Roma 
    Gilberto Bagnoli 
  3. Speciale Amministratore di sostegno - L'amministratore di sostegno: corsi e percorsi  
    Mario Longavita
  4. Speciale Amministratore di sostegno - L'amministratore di sostegno: corsi e percorsi  
    Mario Longavita
  5. AssIProV in Europa - Get your Way & Volunteering at work   
    Alessandra Malmesi  
  6. AssIProV in Europa - Get your Way & Volunteering at work   
    Alessandra Malmesi 
  7. Associazioni - L'arte per il sociale   
    Silvio Legni   
  8. Associazioni - L'impegno di AMRER per chi soffre di malattie reumatiche  
    Daniele Conti     
  9. Bacheca - Post it - AssIProV presenta il nuovo logo ed il nuovo parco automezzi

Documenti allegati