Regione Emilia Romagna: Contributi a sostegno di interventi rivolti a preadolescenti, adolescenti e giovani

Da Lunedì 23 Agosto 2021 alle ore 10:00 a Martedì 28 Settembre 2021 alle ore 13:00

Obiettivi generali
a) realizzare interventi il più possibile in una logica di sistema, di integrazione e di promozione dell’equilibrio territoriale e incentivare i contesti ad agire attraverso una programmazione integrata degli interventi ed una progettualità capace di valorizzare le competenze acquisite dai diversi soggetti pubblici e privati e la collaborazione tra essi;
b) rafforzare le politiche regionali a favore dei preadolescenti e degli adolescenti nei seguenti settori di intervento:
- socio-educativo per il tempo libero e aggregazione per preadolescenti e adolescenti promosse dal terzo settore e da soggetti privati, valorizzando gli interventi esistenti e favorendo il loro radicamento a livello territoriale;
- cittadinanza attiva intesa come promozione di percorsi del protagonismo diretto dei preadolescenti e adolescenti per un maggiore coinvolgimento nel proprio contesto di appartenenza e un’adeguata fruizione delle opportunità territoriali (culturali, sportive, ricreative e ambientali;
- cultura inclusiva, nei confronti delle diversità e a tutela dell’identità di genere, e a superamento degli stereotipi discriminatori;
c) promuovere progetti di sviluppo digitale sociale, anche alla luce delle condizioni prodotte dall’emergenza sanitaria che coniughino responsabilità sociale, sostenibilità ambientale e possano favorire una rete di scambi (anche in chiave futura occupazionale);
d) contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile cercando di sensibilizzare e coinvolgere gli adolescenti in modalità innovative, che diano spazio alle idee e incentivino la creatività e lo spirito d'iniziativa.
Azioni prioritarie
A. progetti di valenza regionale, che insistono su 3 o più ambiti provinciali, promossi dal terzo settore e da soggetti privati senza fini di lucro, relativi ad attività educative e di aggregazione sociale, con caratteristiche di innovazione e capaci di integrare esperienze, competenze e risorse in una logica di rete tra più soggetti e diversi territori (150.000 €);
B. progetti di valenza territoriale (di dimensione comunale o distrettuale), promossi dal terzo settore e da soggetti privati senza fini di lucro (meglio individuati al successivo punto 2.4), relativi ad attività educative, di sostegno, di mutuoaiuto tra pari, ludiche, che prevedano un coinvolgimento attivo dei ragazzi, senza discriminazione alcuna e che possano presentare anche caratteristiche di sistematicità, radicamento territoriale e innovazione (450.000 €).
Budget distrettuali riferiti a progetti di valenza locale
Distretto Cesena - Valle del Savio 11.689,20 (massimo 3 progetti)
Distretto Forlì 18.630,04 (massimo 4 progetti)
Distretto Rubicone 10.065,49 (massimo 3 progetti)
Soggetti beneficiari
Potranno essere ammessi ai contributi regionali esclusivamente i seguenti soggetti:
1) le Associazioni di promozione sociale, iscritte al registro regionale di cui all’art. 4 della L.R. n. 34/2002 e ss.mm.;
2) le Organizzazioni di volontariato, iscritte al registro regionale di cui all’art. 2 della L.R. 12/2005 e ss.mm.;
3) le Cooperative sociali, iscritte all’Albo regionale di cui alla L.R. n. 12/2014 e gli enti del terzo settore e privati previsti dalla Legge 1 agosto 2003, n.206.".
Le iscrizioni di cui sopra ai Registri regionali o all’Albo regionale dovranno essere esistenti al momento della presentazione della domanda.
Saranno esclusi i soggetti iscritti solo ai registri nazionali.
Dai soggetti del terzo settore e privati senza fini di lucro si intendono esclusi i partiti politici, le organizzazioni sindacali, le associazioni dei datori di lavoro, le associazioni professionali e di categoria, le associazioni che hanno come finalità la tutela degli interessi economici degli associati.
Criteri di spesa
La percentuale massima del contributo regionale in rapporto al costo del progetto è stabilita fino al 50% del costo complessivo e
la copertura della spesa residua dovrà essere garantita dai soggetti richiedenti.
Sono ammissibili le seguenti spese correnti in relazione alle attività previste dai progetti:
- per acquisto di beni di consumo, biglietti di accesso, titoli di viaggio (es. carta, cancelleria, benzina, divise sportive, abbonamenti a giornali e riviste, biglietti di accesso a spettacoli e parchi tematici, biglietti di autobus e treno, etc.);
- per personale dipendente (in quota parte) e/o per conferimento incarichi (es. educatori, animatori, conduttori di laboratori,
relatori, docenti, esperti, etc.);
- per affitto locali e per utenze (acqua, luce, gas, telefono, internet, etc.), anche in quota parte nel caso di strutture destinate non ad uso esclusivo per le attività ammesse a contributo;
- per noleggio di attrezzature e beni mobili (es. computer, attrezzature audio-video, tavoli, armadi e arredi in genere, palchi, pullman, etc.).
Non saranno invece ritenute finanziabili in relazione alla quota del contributo regionale, le spese per:
- acquisto di attrezzatura, mobile e/o fissa (ad esempio computer, attrezzatura audio-video, tavoli, armadi e arredi in genere, palchi, pullman, etc.);
- acquisto, ristrutturazione, recupero e adeguamento di beni immobili;
- prestazioni di lavoro volontario o valorizzazione economica del lavoro volontario.
Per evitare un’eccessiva frammentazione delle risorse, il costo minimo e il costo massimo complessivo dei progetti promossi dai soggetti del terzo settore e privati senza fini di lucro dovranno essere:
- per i progetti di valenza territoriale il costo complessivo non  potrà essere inferiore a 5.000 € né superiore a 15.000 €
- per i progetti di valenza regionale: il costo complessivo non potrà essere inferiore a 15.000 € né superiore a 80.000 €
I contributi non sono cumulabili, nell’anno di assegnazione, con altri contributi erogati dalla Regione per il medesimo progetto.
PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande, finalizzate all’ottenimento dei contributi regionali, dovranno essere presentate per via telematica, sottoscritte dal
legale rappresentante e corredate della relativa documentazione, devono essere presentate dalle ore 10.00 del 23 agosto 2021 ed
entro le ore 13.00 del 28 settembre 2021.
La domanda di contributo ad oggetto BANDO L.R. 14/08 anno 2022 deve essere presentata esclusivamente in via telematica utilizzando il servizio on-line disponibile: https://modulionline-regioneemiliaromagna.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=INT-ADO-2022 compilando la modulistica in ogni sua parte, e corredandola di tutti gli allegati sottoelencati:
* Scheda progetto (secondo il facsimile di cui all’Allegato 1.1)
* Statuto (ove previsto dalla normativa di settore)
La documentazione deve essere allegata in formato PDF con dimensione max 5 MB.
Nel fac-simile della scheda progetto, si dovranno evincere:
• gli obiettivi che si perseguono;
• le azioni che si intendono realizzare che potranno iniziare dal 1° gennaio 2022 e dovranno concludersi perentoriamente entro il 31/12/2022, senza possibilità di proroga;
• i luoghi di realizzazione delle azioni;
• il numero stimato degli utenti destinatari del progetto;
• i soggetti pubblici, del terzo settore e privati che, eventualmente, concorrono alla elaborazione e alla realizzazione del progetto;
Al termine della compilazione del modulo verrà generato in formato PDF il riepilogo delle informazioni inserite che dovrà essere
scaricato per poi procedere alla sua sottoscrizione da parte del legale rappresentante dell’ente richiedente. La sottoscrizione
potrà avvenire con due modalità:
° firma digitale
° firma autografa
In entrambi i casi il documento firmato dovrà essere ricaricato sul sistema. In caso di firma autografa unitamente alla scansione della
carta di identità del Legale Rappresentante.
Il firmatario della domanda sarà ritenuto responsabile della correttezza e della veridicità delle informazioni fornite ai sensi del codice penale e della legislazione in materia di dichiarazioni sostitutive.
Per l’accesso al servizio on-line è necessario dotarsi di un’identità digitale di persona fisica SPID: le credenziali di cui dotarsi devono essere di livello L2.
La domanda deve essere presentata unitamente a tutti i suoi allegati. Non saranno considerate ammissibili, e pertanto saranno
escluse dalla fase di valutazione le domande:
• trasmesse con modalità differenti da quelle descritte;
• non firmate digitalmente o prive di firma autografa secondo la modalità sopra indicata;
• firmate da soggetto diverso dal rappresentante legale;
• con firma digitale basata su un certificato elettronico revocato, scaduto o sospeso;
• prive dei documenti obbligatori richiesti dal presente Bando;
• inviate oltre il termine di presentazione previsto dal Bando.
Ai fini della verifica del rispetto del termine di presentazione della domanda, farà fede la data di ricezione della domanda sul
servizio on-line.
L’ammissione formale delle domande verrà effettuata attraverso un’istruttoria del Nucleo tecnico di valutazione regionale,
composto da rappresentanti dei Servizi regionali competenti, che provvederà a verificare il possesso dei requisiti necessari.
Le domande, a pena di esclusione, devono:
# essere presentate per via telematica utilizzando il servizio on-line entro il termine indicato sul bando;
# essere debitamente firmate;
# i richiedenti devono essere in possesso dei requisiti previsti al Punto 2.4 del bando “Soggetti beneficiari”.
Non saranno ammesse domande pervenute con diverse modalità di invio.
Ai fini dell’ammissione dei progetti ai contributi regionali, l’istruttoria di merito, sulla base dei criteri di valutazione indicati successivamente, verrà effettuata con due distinte modalità:
a) per i progetti di valenza regionale attraverso un Nucleo tecnico di valutazione, composto da rappresentanti dei Servizi regionali
competenti;
b) per i progetti di valenza territoriale l’istruttoria di merito verrà effettuata dagli Uffici di Piano, competenti per territorio in stretta connessione con i referenti del progetto Adolescenza locale, anche attraverso un’apposita commissione di valutazione,
sulla base dei criteri di valutazione dei progetti, sottoindicati.
Nell’individuazione dei progetti prioritari e nella proposta di attribuzione dei contributi, il Nucleo di valutazione regionale, e gli Uffici di Piano competenti per i progetti territoriali come sopradescritto, dovranno basarsi sui criteri sottoindicati:
- il rispetto dei costi complessivi minimi e massimi indicati al punto 2.5 “Criteri di spesa”;
- l’attivazione di una rete tra i vari soggetti del terzo settore e privati nella predisposizione/realizzazione dei progetti;
- l’attivazione di sinergie e collaborazioni anche con più soggetti pubblici, in una logica di rete, con particolare riferimento a progetti condivisi presentati congiuntamente da più soggetti;
- la coerenza con gli obiettivi e le azioni prioritarie individuati dal presente bando;
- esperienza nella conduzione di progetti rivolti ad adolescenti da parte dei soggetti proponenti;
- la sistematicità delle attività previste:
-il radicamento delle attività sul territorio;
-l’innovazione delle attività;
-il monitoraggio delle attività;
- il coinvolgimento dei destinatari nell’ideazione del progetto;
- il numero degli utenti destinatari del progetto, in relazione al contesto territoriale di riferimento con particolare attenzione
ad eventuali condizioni di fragilità dei destinatari.
Il Nucleo di valutazione regionale per i progetti regionali e gli Uffici di Piano per i progetti territoriali come sopraindicato, provvederanno a formulare le graduatorie dei progetti ammessi ai contributi regionali in ordine di priorità, nonché la graduatoria dei progetti ammissibili, in quanto in possesso dei requisiti richiesti, ma non finanziati per insufficienza di risorse, con il relativo valore complessivo, con l’indicazione dei punteggi assegnati (utilizzando lo schema allegato 1.3).
In fase di valutazione deve essere prevista una proporzionalità tra i punteggi attribuiti e i contributi assegnati, in modo tale che a punteggio maggiore corrisponda una maggiore percentuale di risorse, rispetto al costo complessivo del progetto.
Per quanto riguarda specificatamente i progetti di valenza territoriale, una volta formulate le graduatorie con le modalità sopraindicate, gli Uffici di Piano provvederanno ad inviarle alla Regione Emilia-Romagna – Servizio Politiche sociali e socio educative, specificando come oggetto “BANDO ADOLESCENZA”, ai seguenti indirizzi mail: BandoAdolescenza@regione.emilia-romagna.it
e segrsvilsoc@postacert.regione.emilia-romagna.it
INFORMAZIONI
dott.ssa Camilla Garagnani: 051/5277515
dott.ssa Mariateresa Paladino: 051/5277516,
dott.ssa Monica Malaguti: 051/5277517

LINK AL BANDOhttps://sociale.regione.emilia-romagna.it/infanzia-adolescenza/temi/adolescenza-2/bando-2022-lr14-08/bando-2022-lr-14-08


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