Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì: bando sport 2021

Da Lunedì 22 Febbraio 2021 alle ore 9:00 a Mercoledì 31 Marzo 2021 alle ore 13:00

Premessa e finalità

Socialità, integrazione, inclusione hanno costituito dei pilastri fondamentali delle precedenti edizioni del Bando Sport.
Ma l’emergenza sanitaria, tuttora in corso, ha completamente mutato il contesto di riferimento: bambini, ragazzi e giovani risentono profondamente delle forti limitazioni derivanti dalla necessità di contrastare la diffusione del virus, così come le molteplici organizzazioni del territorio che operano in ambito sportivo sono state fortemente compromesse sia nella loro operatività quotidiana sia nel loro ruolo istituzionale di promotori, diffusori e facilitatori dei valori dello sport.
La naturale capacità delle discipline sportive di offrire relazioni, conoscenza, aggregazione, condivisione, confronto va ancor più preservata in questo difficile momento, perché attiva concreti processi di welfare di comunità. A crescere non sono solo l’individuo e la famiglia, ma l’intera collettività.
Per questo la Fondazione intende confermare il proprio impegno a favore delle Associazioni Sportive Dilettantistiche e delle Associazioni di II livello operanti nel settore che svolgono un ruolo significativo nella diffusione dell’educazione e della pratica sportiva giovanile del nostro territorio.

In tale prospettiva si presterà particolare attenzione agli interventi che abbiano quali finalità:
-    la promozione e la diffusione della pratica sportiva nelle giovani generazioni (fino ai 25 anni);
-    la sensibilizzazione delle giovani generazioni verso una cultura della salute e del benessere multidimensionale e integrata che comprenda, accanto all’attività fisica, anche l’educazione alimentare, l’adozione di corretti stili di vita, la prevenzione, lo sviluppo socio-relazionale, ecc..
-    la valorizzazione dello sport come strumento per prevenire l’aggravarsi di forme di marginalità e disagio sociale giovanile e per facilitare una più elevata integrazione e inclusione sociale promuovendo la diffusione di valori quali lealtà, rispetto e solidarietà;
-    la promozione, la diffusione e il potenziamento dello sport non professionistico come pratica educativa continuativa e preventiva attraverso attività motorie e interventi formativi in grado di favorire una fruizione multidisciplinare dei servizi sportivi offerti capaci di attrarre in modo più efficace il mondo giovanile, puntando su un’offerta sportiva differenziata e innovativa, sulla formazione di allenatori/istruttori/dirigenti e il coinvolgimento di figure educative e altri professionisti in ambito psico- pedagogico.
 
Enti e reti proponenti

•    Associazioni sportive dilettantistiche di I livello;
•    Associazioni di II livello operanti nel settore dello sport. Per Ente di II livello si intende un’Associazione di associazioni riconosciuta a livello nazionale.
Le organizzazioni richiedenti devono avere la sede legale e/o operativa nel territorio di intervento della Fondazione di cui all’art. 1, comma 3 dello Statuto e devono essere costituite da almeno 2 anni alla data di presentazione della richiesta.
È inoltre possibile la realizzazione di progetti condivisi attraverso la costituzione di reti di partenariato tra più soggetti che possiedano i requisiti previsti dal Regolamento dell’attività istituzionale della Fondazione. La richiesta dovrà essere comunque presentata da un solo ente capofila – sia esso Associazione sportiva dilettantistica di I livello o Associazione di II livello operante nel settore dello sport – che dovrà possedere le necessarie e opportune competenze, in ambito organizzativo, gestionale, economico e relazionale, al fine di catalizzare e coordinare al meglio non solo gli ulteriori partner coinvolti nel progetto ma il più ampio spettro di attori sociali e risorse della comunità.
La realizzazione di progetti condivisi/reti di partenariato potrà includere anche altri soggetti non rientranti tra le categorie sopra indicate (quali ad esempio, altri soggetti del Terzo Settore, istituzioni scolastiche…) che perseguano finalità formative e/o socio-educative, purché i ruoli e le competenze di ciascun soggetto coinvolto risultino chiaramente definiti e coerenti con la proposta progettuale complessiva.
Nel caso in cui la proposta progettuale coinvolga più soggetti, i ruoli, le competenze e le risorse messe a disposizione da ciascun soggetto coinvolto dovranno risultare chiaramente definiti e coerenti con la proposta progettuale complessiva; l’ente capofila sarà responsabile dell’attuazione dell’intervento e della sua rendicontazione.
L’eventuale adesione alla rete progettuale da parte degli enti partner dovrà essere testimoniata da un apposito documento/lettera di impegno – da inserire tra gli allegati alla richiesta di contributo (come da indicazioni contenute nella procedura online) – nel quale vengono dettagliatamente descritti il ruolo e le funzioni svolte nell’ambito della proposta progettuale, le relative tempistiche di attuazione nonché le eventuali risorse economiche rese disponibili dall’ente (tali informazioni dovranno trovare esatta corrispondenza con quanto riportato nel quadro finanziario).

Attività, interventi e spese ammissibili – Tipologia di contributo

La Fondazione mette a disposizione per il presente Bando l’importo complessivo di € 220.000,00 per progetti da realizzare nel corso dell’anno sportivo 2020/2021 o dell’anno solare 2021.
Si precisa che, qualora l’ente proponente risulti già beneficiario di contributo a valere sul precedente Bando Sport – IV edizione (2020), dovrà verificare che la tempistica della proposta progettuale presentata nell’ambito del presente bando non si sovrapponga alla precedente (anche solo parzialmente; si terrà conto anche delle eventuali proroghe/variazioni temporali successivamente comunicate/autorizzate).

Le Associazioni sportive dilettantistiche di I livello e le Associazioni di II livello potranno presentare richiesta di contributo per le seguenti attività:

  • Progetti di avviamento allo sport giovanile con particolare attenzione rivolta ad iniziative di integrazione, sviluppo della socialità e dell’aggregazione giovanile;
  • Progetti di prevenzione dell’abbandono sportivo da parte dei giovani;
  • Progetti di avviamento allo sport e attività motoria rivolti a giovani con disabilità di tipo psico-fisico in stato di disagio con particolare attenzione ai progetti atti a prevenire, rallentare, contrastare e accompagnare la non autosufficienza, nonché finalizzati ad un’appropriata definizione della pratica sportiva;
  • Attività istituzionale rivolta in particolare all’infanzia e ai giovani;
  • Organizzazione di eventi sportivi e di promozione rivolti alle giovani generazioni e/o ai bambini/ragazzi/giovani con disabilità.

In considerazione del perdurare dell’emergenza sanitaria e delle difficoltà nel mantenimento della stessa operatività essenziale degli enti, sono inoltre ritenute ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  • Interventi di ripristino o miglioramento funzionale di attrezzature e impianti finalizzati a recepire le disposizioni legislative in termini di sicurezza e protezione;
  • Acquisto di beni per la riduzione del rischio di contagio da Covid-19 (quali, ad esempio: dispositivi di protezione, termoscanner per la rilevazione della temperatura, prodotti disinfettanti, pannelli divisori, materiale informativo e segnaletica…);
  • Investimenti in nuove tecnologie o interventi comunque finalizzati al superamento dell’isolamento fisico e ad una migliore comunicazione da parte degli enti;
  • Compensi a studi professionali o consulenti per l’adeguamento alle disposizioni legislative (dal punto di vista sanitario) nonché per l’eventuale assistenza legale e fiscale.

Il contributo richiesto alla Fondazione potrà essere concesso nella misura massima del 20% della previsione complessiva di spesa per un importo non superiore a € 20.000,00.
Si precisa che non è possibile presentare richiesta di contributo – anche in tempi diversi e al di fuori del presente Bando – per ulteriori progetti/attività o per l’organizzazione di eventi di natura sportiva.
Con riferimento all’eventuale ammontare del contributo disposto dalla Fondazione, si specifica che esso potrà risultare inferiore a quanto richiesto: in tal caso l’ente beneficiario è tenuto a verificare quanto prima la fattibilità della proposta progettuale alla luce delle risorse complessivamente ed effettivamente disponibili, comunicando tempestivamente e preventivamente eventuali aggiornamenti affinché la Fondazione possa valutare ed eventualmente autorizzare tali variazioni, confermando o eventualmente rimodulando/revocando il contributo deliberato.

Attività, interventi e spese NON ammissibili

  • Iniziative che prevedano esclusivamente la realizzazione di convegni, seminari e pubblicazioni;
  • Interventi di costruzione, ristrutturazione e manutenzione di impianti sportivi;
  • Borse di studio o altre forme di incentivazione;
  • Rimborsi/compensi/premi a membri degli Organi dell’ente richiedenti (ove siano previste partnership, dell’ente capofila e/o degli enti partner) nonché ad atleti/giocatori.

Ai fini della rendicontazione delle spese sostenute si precisa inoltre che – oltre a quanto già indicato nel documento “Istruzioni operative per l’attività erogativa” (paragrafo “Rendicontazione delle spese”) – sono di norma esclusi dalle somme rendicontabili:
-    costi sostenuti per attività/azioni progettuali non dirette a beneficiari rientranti nella fascia di età prevista dal Bando (fino ai 25 anni);
-    compensi o corrispettivi a qualsiasi titolo erogati a favore di esponenti del soggetto beneficiario (es. cariche statutarie), loro coniugi, parenti o a affini fino al secondo grado;
-    corrispettivi a qualsiasi titolo erogati a favore di aziende di cui siano titolari, soci o componenti degli organi esponenti del soggetto beneficiario;
-    qualsiasi erogazione di somma che non abbia natura di corrispettivo economico (documentato, quindi, con fattura o ricevuta fiscale o ricevuta per prestazione occasionale) ovvero di rimborso commisurato a spese effettivamente sostenute dal terzo ed adeguatamente documentate;
-    erogazioni liberali o donazioni di qualsiasi genere;
-    costi relativi a contratti di leasing;
-    pranzi, cene, eventi sociali, gadget, omaggi, spese di rappresentanza comunque non finalizzati alla realizzazione delle azioni progettuali previste ed indicate nella richiesta di contributo;
-    spese relative a prestiti/scambi/cessioni (anche temporanei) di atleti;
-    spese generali relative a collaboratori dell’ente beneficiario (laddove non sia descritto il ruolo specifico svolto in relazione alle azioni progettuali previste ed indicate nella richiesta di contributo).

Modalità e termini per la presentazione dei progetti

Le proposte progettuali dovranno essere presentate utilizzando esclusivamente l’apposita procedura online accessibile dal sito istituzionale della Fondazione dalle ore 9,00 di lunedì 22 febbraio 2021 alle ore 13,00 di mercoledì 31 marzo 2021.
Le domande pervenute in tempi diversi o con modalità differenti da quanto sopra indicato non verranno ammesse.
Nel corso dell’esame istruttorio la Fondazione si riserva inoltre la possibilità di richiedere documentazione integrativa, effettuare verifiche preventive o realizzare incontri di approfondimento mirati a una migliore definizione del progetto.

Modalità di selezione e criteri di valutazione

La Fondazione, dopo aver verificato le domande presentate sotto il profilo della correttezza formale secondo quanto indicato nel presente Regolamento (ammissibilità dell’ente richiedente e dell’intervento, completezza e regolarità della documentazione richiesta), valuterà i progetti presentati secondo i criteri di valutazione indicati nel bando.
 
Esito della selezione e modalità di erogazione del contributo

Le specifiche modalità di erogazione del contributo verranno precisate contestualmente alla comunicazione di eventuale concessione del contributo.

Si precisa comunque che, ai fini dell’erogazione del contributo, non saranno riconosciute spese documentate ma non incluse nelle previsioni di spesa del progetto, salvo motivata e preventiva richiesta seguita da apposita autorizzazione da parte della Fondazione. La Fondazione potrà inoltre, in sede di rendicontazione, valutare la riduzione o la revoca del contributo qualora l’attività svolta risulti diversa o inferiore rispetto al progetto iniziale e/o vengano riscontrate delle difformità tra le spese effettivamente sostenute e documentate e quelle originariamente indicate nella modulistica.
Di ogni modificazione intervenuta successivamente alla presentazione della richiesta dovrà essere data tempestiva e motivata informazione alla Fondazione, che si riserverà di assumere le conseguenti decisioni, anche in termini di una eventuale rimodulazione o revoca del contributo. Non verranno in alcun modo prese in considerazione istanze di variazioni progettuali (quali ad esempio proroghe o riformulazioni del quadro finanziario) presentate dopo la data indicata nella modulistica quale data di fine progetto.
La Fondazione potrà in qualsiasi momento effettuare verifiche dirette o indirette sulla corretta realizzazione del progetto rispetto alle finalità ed alle azioni indicati in sede di presentazione della proposta progettuale; il beneficiario si impegna a collaborare con la Fondazione per consentire la verifica delle attività implementate nell’ambito del progetto finanziato. Ove tale impegno venisse meno la Fondazione potrà procedere alla revoca del contributo assegnato, escludendosi ogni responsabilità eventuale in capo alla Fondazione stessa e verso terzi destinatari degli impegni assunti dal beneficiario.
Le richieste di liquidazione, corredate dall’apposita documentazione, dovranno pervenire alla Fondazione entro 12 mesi dalla data indicata per la conclusione del progetto. Le eventuali richieste di proroga di tale termine dovranno pervenire anch’esse entro e non oltre tale data, presentate in forma scritta ed adeguatamente motivate; verranno quindi esaminate ed eventualmente autorizzate della Fondazione stessa.

In considerazione della particolarità dell’attuale contesto e delle difficili condizioni economico-finanziarie degli enti, è prevista infine – esclusivamente per il Terzo Settore – la possibilità di richiedere l’erogazione anticipata di una prima tranche del contributo eventualmente deliberato, per una quota parte fino al 50% e per un importo massimo di € 10.000,00. Tale opzione è subordinata inoltre alle seguenti condizioni:
•    l’ente deve risultare beneficiario di almeno 2 precedenti contributi negli ultimi 5 anni;
•    tutti i precedenti contributi risultano regolarmente rendicontati e liquidati al momento della presentazione della richiesta di parziale erogazione anticipata;
•    gli Uffici e gli Organi della Fondazione hanno ritenuto adeguata la documentazione comprovante le difficoltà in termini di liquidità, presentata a sostegno della richiesta.

Attività e forme di comunicazione

L’ente beneficiario è tenuto a concordare preventivamente con la Fondazione ogni attività e forma di comunicazione della collaborazione realizzata. Non è consentito divulgare e utilizzare il logo della Fondazione per finalità diverse da quelle espressamente autorizzate dalla Fondazione stessa. La Fondazione si riserva la possibilità di dare comunicazione autonoma degli esiti del presente Bando e dei singoli progetti sostenuti attraverso i propri strumenti e canali di comunicazione.


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