Comune di Forlì: bando per la concessione di contributi in materia di relazioni internazionali

Da Venerdì 30 Ottobre 2020 a Lunedì 30 Novembre 2020 alle ore 23:45

SOGGETTI AMMISSIBILI AL CONTRIBUTO
I contributi sono concessi a favore di persone, enti pubblici o privati che hanno la residenza o la sede nel Comune di Forlì, per iniziative o attività senza fini di lucro da svolgersi nel territorio del Comune o nei paesi esteri, preferibilmente con quelli con i quali il Comune intrattiene rapporti stabili. Quando le iniziative o le attività sono realizzate nel territorio del Comune di Forlì, i contributi possono essere concessi anche a soggetti esterni.
ATTIVITÀ AMMISSIBILI AL CONTRIBUTO
I contributi sono concessi per progetti organici, anche intesi come attività ed iniziative plurime fra loro collegate dall'unicità del tema proposto, implicanti in via preferenziale relazioni di reciprocità con partner di paesi stranieri. Rientrano in questa fattispecie anche attività di solidarietà e cooperazione internazionale. I progetti devono specificare puntualmen te e con chiarezza gli obiettivi, le azioni che saranno sviluppate e relative modalità e gli output a cui tali azioni daranno luogo ed risultati conseguiti. L'assenza di tali elementi pregiudicherà l'assegnazione del contributo.
Per la presente edizione del bando sono esclusi gli scambi (di cui all'art. 34, comma 1 lettera b) del Codice X) a seguito della emergenza sanitaria.
I/le progetti/iniziative devono rispettare i seguenti requisiti:
- internazionalità del contenuto;
- spese di viaggio di norma a carico dei partecipanti. Pertanto il contributo del Comune non potrà intervenire nel caso in cui le uniche voci di spesa del progetto sono relative alle spese di viaggio.
Saranno tenute in particolare considerazione le proposte che avranno ad oggetto le seguenti tematiche:
I. i giovani;
II. l'ambiente e le energie rinnovabili;
III. la lotta alla povertà e all'esclusione sociale;
IV. il patrimonio culturale;
V. il turismo.
COME FARE DOMANDA
Le domande di ammissione ai contributi dovranno pervenire, debitamente bollate ai sensi del DPR 26/10/1972 n. 642 al Comune di Forlì – Unità Progetti Europei e Relazioni Internazionali - Piazza A. Saffi, 8 47121 FORLI’ entro il giorno 30 novembre 2020 (farà fede il timbro postale se spedite per posta, la data di ricevimento del Protocollo comunale, se presentata a mano).
Potranno essere, altresì, inviate a mezzo di posta elettronica certificata all’indirizzo comune.forli.fc.it@pec.comune.forli.fc.it. In quest’ultimo caso, a comprova dell’assolvimento dell’obbligo del bollo, le domande dovranno essere corredate da dichiarazione resa secondo il facsimile Allegato B).
Eccezionalmente sono prese in considerazione domande di ammissione ai contributi presentate oltre il termine stabilito, a condizione che si riferiscano ad attività di particolare rilevanza (rispondenza con i criteri generali fissati dal bando, ecc.) non prevedibili in data anteriore alla scadenza del termine sopra richiamato. In tal caso il contributo è subordinato alla sussistenza di economie di bilancio.
Le domande dovranno essere redatte su apposito modulo predisposto dall’Unità Progetti Europei e Relazioni Internazionali del Comune di Forlì corredate dallo “Schema attività Allegato A) alla Domanda di Concessione di contributo per attività internazionali” debitamente compilato in ogni parte. Gli allegati sono scaricabili dal link http://www.comune.forli.fc.it/servizi/bandi/bandi_fase02.aspx?ID=13882
LIMITI DI IMPORTO DEI CONTRIBUTI
Per i progetti o le iniziative di cui al precedente art. 3 c.1, i contributi sono concessi entro il limite massimo del 40% della spesa preventivata e, comunque, per un importo massimo non superabile di € 4.000.
TEMPISTICHE E AMMISSIBILITA' DELLA SPESA
La data di avvio del progetto che dovrà comunque avvenire entro l'anno 2021.
I progetti devono avere una durata massima di 12 mesi salvo proroghe non onerose, debitamente motivate, non superiori a 10 mesi, autorizzate dal Comune di Forlì. La spesa è ammissibile a partire dal 1 gennaio 2021. Pertanto, in sede di dichiarazione di accettazione del contributo la data di avvio delle attività potrà coincidere con la data della prima spesa che si intende inserire nella rendicontazione.
In caso di mancata concessione del contributo le spese sostenute restano a totale carico del richiedente.
EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO E RENDICONTAZIONE FINANZIARIA E NARRATIVA
Il contributo concesso sarà erogato secondo le seguenti modalità:
- 60% in anticipo ad accettazione del contributo;
- 40% a rendicontazione finanziaria e narrativa presentata e approvata.
Ai sensi del D.Lgs 118/2011 (nuovo sistema di contabilità degli Enti Pubblici), per i progetti la cui conclusione è preventivata per l'anno 2022, ma che vengono conclusi e rendicontati in anticipo entro il 31/12/2021, il contributo a saldo sarà comunque erogato nell'anno 2022. Pertanto l'indicazione del/delle periodo/date di avvio e conclusione dei progetti in sede di presentazione della domanda di contributo è finanziariamente rilevante.
La rendicontazione finanziaria e narrativa dovrà essere presentata da parte del beneficiario entro 4 mesi dalla conclusione delle attività unitamente a lettera di accompagnamento che contenga esplicita richiesta di erogazione del contributo.
I costi valorizzati dovranno essere dichiarati in apposita/e dichiarazione/i da allegare allo schema sintetico di rendicontazione finanziaria.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le spese:
- previste dal piano finanziario del progetto,
- congrue e coerenti con le attività approvate e realizzate,
- documentate con fattura o scontrino fiscale o ricevuta e simili intestate al soggetto beneficiario.
IVA: Le spese rendicontabili sono al netto di IVA se il soggetto beneficiario ne è esente oppure ha il diritto al suo rimborso. Nei casi in cui l'IVA resti comunque a carico del soggetto beneficiario va invece inclusa nelle spese sostenute.
Categorie di spesa:
Le spese possono essere in cash o sotto forma di contributi in natura.
Sono in cash quelle pagate con bonifico bancario, ricevuta bancaria, assegno circolare (non trasferibile), assegno di conto corrente bancario (non trasferibile), carta di credito ed i pagamenti in contanti. Rientrano in questa categoria anche i costi per personale dipendente e le spese generali.
Le spese generali possono essere rendicontate forfettariamente, senza l'indicazione di specifiche voci di spesa, per un importo massimo pari al 2,5 % del costo totale del progetto.
Nelle spese generali rientrano le spese amministrative (es.: fax, telefono, carta, cancelleria, ecc.).
Contributo in natura, attrezzature, materiali, locali
a) Contributo in natura è quello che ogni beneficiario mette a disposizione con risorse proprie. Gli apporti in natura riguardano le risorse umane volontarie, oltre ai beni utilizzati per la realizzazione delle attività. La valorizzazione di prestazioni volontarie non retribuite è determinata tenendo conto del tempo effettivamente prestato e delle normali tariffe relative all'attività eseguita, in vigore nel luogo in cui si rende la prestazione. L'apporto valorizzato con cui si è contribuito a realizzare il progetto deve essere rendicontato tramite apposita dichiarazione del beneficiario.
b) Attrezzature, materiali
L'utilizzo di attrezzature, materiale e beni di proprietà del beneficiario può essere considerato quale apporto in natura e pertanto può concorrere alla formazione del budget e rientrare fra le spese ammissibili, da rendicontarsi tramite apposita autodichiarazione.
Il valore di tali apporti è determinato tenendo conto del tempo di utilizzo del bene e delle normali tariffe orarie/giornaliere in vigore nel luogo in cui si rende la prestazione qualora si fosse affittato il bene in questione.
c) Locali
L'utilizzo nell'ambito del progetto di locali di proprietà del beneficiario può essere considerato quale apporto in natura e pertanto può concorrere alla formazione del budget e rientrare fra le spese ammissibili, da rendicontare tramite apposita autodichiarazione.
Tali spese sono considerate ammissibili per un valore massimo pari al costo di affitto di un locale equivalente sul mercato locale.
Per informazioni o chiarimenti rivolgersi all’Unità Progetti Europei e Relazioni Internazionali - Via Giorgina Saffi, 18, nella persona del RUP Cristina Vallicelli, tel. 0543/712919


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