Voucher "buoni lavoro" Inps per le associazioni di volontariato

Pubblicata il: 01/10/2009

lavoro

Molto spesso le organizzazioni di volontariato riscontrano bisogni degli utenti a cui non riescono dare risposta con le sole forze dei volontari per cui si dovrebbero avvalere del lavoro occasionale di persone che non siano nè lavoratori autonomi nè lavoratori dipendenti, ma ciò è contrastato dal fatto che non sempre è chiara l'entità dei contributi che entrambe le parti, committente e prestatore, devono pagare all'Inps e dalla burocrazia che si viene a creare come ad esempio l'emissione della ricevuta da parte del prestatore e il versamento della ritenuta d'acconto da parte del committente.

L' Inps dal 09 luglio 2009 ha trovato una soluzione molto facile e veloce per poter usufruire di questa tipologia di attività lavorativa attraverso i "buoni lavoro".

Cosa vuol dire "prestazione di lavoro occasionale"?

Sono attività lavorative di natura prettamente occasionale e accessorie, non riconducibili a tipologie contrattuali tipiche di lavoro subordinato o di lavoro autonomo.

Chi possono essere i prestatori occasionali?

Studenti, casalinghe, pensionati e percettori di prestazioni integrative del salario (cassaintegrati) o sostegno del reddito.

Entro quali limiti si può parlare di "prestazione di lavoro occasionale"?

Per i percettori di prestazioni integrative o sostegno al reddito il limite di compensi da "buoni lavoro" è di euro tremila per anno solare a prescindere dal numero di committenti.

Per studenti, casalinghe e pensionati il limite è di euro cinquemila per anno solare con riferimento al medesimo committente.

Per quali attività l'associazione di volontariato può chiedere l'aiuto di un prestatore occasionale?

Per l'assistenza domiciliare a persone anziane o malate, per l'aiuto ad anziani nei centri di assistenza, per l' aiuto ad animali e per qualsiasi lavoro che sia inerente ai fini istituzionali dell'associazione.

Un esempio sono i "nonni - vigili" a cui, adesso, può essere riconosciuto un "compenso" per l'aiuto che ogni giorno offrono ai genitori degli alunni delle scuole.

Quali sono i vantaggi per l'associazione di volontariato?

L'associazione può beneficiare di prestazioni nella completa legalità, con copertura assicurativa Inail, per eventuali incidenti sul lavoro, senza dover stipulare alcun tipo di contratto.

Quali sono i vantaggi per il prestatore occasionale?

Il prestatore può integrare le sue entrate attraverso compensi esenti da ogni imposizione fiscale,  tale attività non va ad incidere sullo stato di disoccupato o inoccupato e ha una copertura previdenziale ed assicurativa.

Quali sono le modalità operative per usufruire di tali "buoni lavoro"?

I "buoni lavoro" possono essre richiesti in modo telematico o cartaceo

"Buoni lavoro" telematici

L'associazione di volontariato deve:

  • registrare presso l'Inps attraverso il sito www.inps.it
  • inviare all'Inps la richiesta di "buoni" con tutti i dati anagrafici e codice fiscale di ogni singolo prestatore, la data di inizio e di fine presunta dell'attività lavorativa, il luogo di svolgimento della prestazione e il numero di buoni presunti per ogni lavoratore
  • devono versare il valore complessivo dei buoni prima dell'inizio della prestazione attraverso modello F24 oppure con versamento su conto corrente postale oppure tramite pagamento on line sul sito dell'Inps
  • al termine della prestazione lavorativa, l'associazione di volontariato, deve dichiarare l'entità della prestazione svolta da ciascun lavoratore.

I prestatori :

  • devono registrarsi all'Inps tramite il sito www.inps.it
  •  ricevono da Poste Italiane la carta magnetica Inpscard sulla quale vengono accreditati gli importi relativi alle rpestazioni eseguite
  • riscuotono gli importi con la carta utilizzandola come un bancomat
  • avranno accreditati i contributi sulla loro posizione assicurativa presso la Gestione separata dei lavoratori autonomi.

"Buoni lavoro" cartacei

L'associazione di volontariato deve:

  •  ritirare direttamente i buoni presso le sedi provinciali dell'Inps esibendo la ricevuta di pagamento dell'importo relativo sul conto corrente postale
  • effettuare la comunicazione preventiva verso l'Inail attraverso il numero verde 803.164 o tramite fax gratuito Inail 800657657 indicando i propri dati anagrafici e codici fiscali, l'anagrafica di ogni prestatore ed il relativo codice fiscale, le date presunte di inizione e fine dell'attività lavorativa, il luogo di svolgimento delle rpestazioni
  • intestare con codice fiscale dell'associazione e del prestatore, la data della relativa prestazione e la firma a convalida e consegnare i buoni ai prestatori

I prestatori:

  • ricevono i buoni cartacei dall'associazione
  • riscuotono il corrispettivo dei buoni ricevuti, al termine delle prestazioni lavorative, presentandoli, dopo averli convalidati con la propria firma, presso qualsiasi ufficio postale.

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