Unione Valle Savio: istruttoria pubblica rivolta a soggetti del terzo settore per la co-progettazione del sistema di accreditamento locale dei servizi residenziali e semiresidenziali per disabili

Pubblicata il: 17/01/2018

L’Istruttoria riguarderà:
A) il percorso di co-progettazione finalizzato alla definizione di un sistema di “accreditamento locale” per le seguenti tipologie di servizi rivolte a persone adulte con disabilità quali:
A.1 CENTRI RESIDENZIALI caratterizzati da bassa intensità assistenziale, bassa e media complessità organizzativa, destinati ad accogliere un numero massimo di 6 persone adulte con disabilità. Trattasi di centri soggetti a comunicazione di avvio attività qualificati come gruppi appartamento, appartamenti protetti, case famiglia;
A.2 CENTRI DIURNI AD ORIENTAMENTO SOCIO-OCCUPAZIONALE (CSO), ovvero servizi territoriali a carattere diurno e bassa intensità assistenziale destinati a persone con disabilità, finalizzati all’attivazione di interventi di formazione in ambiente protetto, propedeutici o sostitutivi all´inserimento lavorativo.
B) l’affidamento della gestione dei medesimi servizi, subordinata alla partecipazione attiva al percorso di cui al punto A) coerentemente con:
- le necessità previste dalla programmazione locale;
- i requisiti minimi di qualità così come esplicitati all’allegato B, parte integrante e sostanziale del presente avviso;
- quanto sarà formalizzato nell’ambito del percorso di co-progettazione di cui al punto A).
SOGGETTI CHE POSSONO PARTECIPARE
La partecipazione alla Istruttoria Pubblica, sarà aperta agli enti del Terzo Settore, come definiti all’art. 4 del D.Lgs 117/2017 “Codice del Terzo settore, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106” che:
- abbiano nei propri fini istituzionali quello di operare in un settore d'intervento pertinente con l'oggetto della procedura di cui trattasi;
- siano iscritti agli albi e registri pubblici appositi;
- siano storicamente attive sul territorio dell’Unione.
LA CO-PROGETTAZIONE
La co-progettazione si svilupperà mediante l’implementazione di due distinti percorsi di partecipazione, uno per ogni tipologia di servizio indicata ai punti A.1. (centri residenziali con massimo 6 posti) e A.2 (centri diurni ad orientamento socio-occupazionale) e saranno svolti congiuntamente dalle due Unioni dei Comuni confinanti, Unione dei Comuni Valle del Savio e Unione dei Comuni di Rubicone e Mare, in considerazione dell’utilizzo, presente e futuro, di servizi di cui trattasi da parte di entrambi gli Enti. Tale percorso vedrà la partecipazione congiunta dei responsabili tecnici delle due Unioni dei Comuni promotrici, dell’Azienda USL della Romagna e dei referenti tecnici designati dai soggetti del terzo settore partecipanti.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE
I soggetti, che intendono presentare “Manifestazione di interesse”, devono essere in possesso di tutti i requisiti
La manifestazione di interesse deve essere presentata tramite i moduli allegati al presente avviso (Allegati A1 e A2).
Ogni manifestazione di interesse deve essere relativa ad una sola tipologia tra i servizi di cui ai punti A.1. e A.2. Gli enti che intendono partecipare per entrambe le tipologie di servizio dovranno inoltrare una domanda per ciascuna delle tipologie di cui ai punti A.1. e A.2.
La manifestazione di interesse, sottoscritta in forma non autenticata dal legale rappresentante, corredata dai documenti richiesti, in regola con l’imposta di bollo, dovrà pervenire entro il 15/02/2018 al seguente indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC):
protocollo@pec.unionevallesavio.it
con il seguente oggetto:
ISTRUTTORIA PUBBLICA RIVOLTA A SOGGETTI DEL TERZO SETTORE PER LA CO-PROGETTAZIONE DEL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO LOCALE DEI SERVIZI RESIDENZIALI E DEI SERVIZI SEMIRESIDENZIALI DI ORIENTAMENTO SOCIO-OCCUPAZIONALE RIVOLTI A PERSONE ADULTE CON DISABILITÀ NON SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE AL FUNZIONAMENTO, NEI COMUNI DEL DISTRETTO CESENA VALLE SAVIO.
Il recapito tempestivo rimane ad esclusivo rischio dei mittenti.
La marca da bollo di importo pari a € 16,00 deve essere applicata sulla copia cartacea della domanda conservata dal richiedente; nella manifestazione di interesse inviata via PEC devono essere riportati i dati reperibili sulla marca da bollo (data emissione e codice identificativo). Il bollo deve riportare una data anteriore o contestuale a quella di invio della stessa manifestazione. La mancata apposizione dello stesso nei casi dovuti comporta la non regolarità dell’istanza e la conseguente segnalazione all’Agenzia delle Entrate. L’originale cartaceo dovrà essere esibito a richiesta. Nel caso di esenzione nella domanda deve essere riportata apposita dichiarazione in merito.
FASI DEL PROCEDIMENTO
L’istruttoria pubblica, condotta in modo congiunto dai Dirigenti dei Settori Servizi Sociali, coadiuvati dai Responsabili degli Uffici di Piano e dai Responsabili tecnici dei diversi Settori delle due Unioni coinvolte, si svolgerà secondo il seguente procedimento:
a) presentazione, da parte dell’amministrazione dell’Unione, delle linee di indirizzo relative a finalità, contenuti e modalità di svolgimento dell’istruttoria, nonché di gestione e organizzazione dei servizi, secondo quanto previsto nell’allegato B e, limitatamente ai servizi residenziali, nel “Regolamento per la vigilanza nelle strutture residenziali con un numero di ospiti fino ad un massimo di sei denominate case famiglia, appartamenti protetti e gruppi appartamento per anziani e disabili, fisici o psichici” approvato con delibera del consiglio dell’Unione n. 19 del 26/06/2017;
b) acquisizione dei contributi e delle proposte dei partecipanti;
c) analisi collegiale delle proposte e dei contributi e contestuale identificazione del sistema di regole per l’accreditamento locale, con particolare riferimento a:
- requisiti strutturali;
- requisiti organizzativi/funzionali;
- requisiti del personale;
- modalità di raccordo tra i diversi soggetti coinvolti;
- eventuale rapporto con altri soggetti per la messa a disposizione dei servizi accessori (pasti, trasporti, ecc.);
- criteri e modalità per la dislocazione sul territorio delle strutture;
- sistema di remunerazione del servizio;
- modalità di valorizzazione e utilizzo dell’elenco dei soggetti del Terzo Settore accreditati localmente (di cui al successivo punto g);
- costituzione della commissione di verifica;
d) formalizzazione e pubblicazione del sistema di regole per l’accreditamento;
e) individuazione dei soggetti del Terzo settore disponibili alla gestione dei servizi;
f) istituzione dell’apposita commissione tecnica e verifica documentale e/o sul campo del possesso dei requisiti di cui al punto c);
g) formalizzazione e pubblicazione dell’elenco dei soggetti del Terzo settore accreditati localmente alla gestione dei servizi residenziali e dei servizi diurni ad orientamento socio-occupazionale di cui all’oggetto della presente istruttoria pubblica.
I soggetti del Terzo settore e i relativi referenti saranno invitati all’istruttoria pubblica mediante apposita PEC contenente la data e il luogo dell’incontro.
Le diverse sedute in cui si svolgerà l’istruttoria pubblica saranno verbalizzate ed i verbali saranno messi a disposizione dei partecipanti e comunque conservati agli atti del procedimento.
ALTRE SPECIFICHE
Tra i requisiti del sistema di regole per l’accreditamento locale dovranno essere ricompresi anche i requisiti di carattere generale di moralità e di capacità a contrarre con la pubblica amministrazione previsti dalle normative vigenti.
In particolare verrà verificato che non emergano condanne per i reati previsti dall’art. 80 del D. Lgs. n°50/2016 (reati mafiosi, per terrorismo, frode, associazione a delinquere, corruzione, concussione…); che l’ente del Terzo settore abbia regolarità contributiva e previdenziale nei confronti dei lavoratori dipendenti/soci, nonché affidabilità creditizia nei confronti degli istituti bancari; che sia in regola con le norme in tema di conflitto di interessi (art. 53 c. 16 ter D.Lgs 165/2001).
Verrà inoltre richiesto all’ente di rispettare i vincoli in tema di codice di comportamento dei dipendenti pubblici (art. 2, c.3 del DPR n. 62/2013 e art. 54 del D. Lgs 30 marzo 2001 n. 165), oltre che la normativa su privacy e protezione dei dati personali e sensibili (D.Lgs 196/2003 e s.m.i).
Tutta la documentazione ufficiale di procedura è disponibile sul sito internet dell’Unione all'indirizzo: https://servizi.unionevallesavio.it/applicazioniweb/albo-pretorio-vallesavio/home/.1?tipoAtto=ALTRI_ATTI/
RIFERIMENTI
Per informazioni in merito alla presente procedura ci si potrà rivolgere a:
Ufficio programmazione sociale e sanitaria
Unione dei Comuni Valle del Savio
Piazza del Popolo, 10 – Cesena
telefono: 0547-356829/6826
Responsabile del procedimento:
Dott. Matteo Gaggi - Dirigente del Settore Servizi Sociali


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