Pubblicati gli elenchi e le disposizione di pagamento del 5 per mille anno 2011 e 2010

Sono stati pubblicati gli elenchi dei pagamenti relativi al 5 per mille anno 2011. Il Ministero ha indicato anche gli estremi dei c/c di accredito e, quindi, le singole associazioni possono verificarne la correttezza.

Riportiamo sotto notizie dal sito del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Anno 2011

1. L'Agenzia delle entrate, sulla base delle scelte operate dai contribuenti per ciascun anno finanziario, trasmette al Ministero dell'economia e delle finanze, i dati occorrenti a stabilire gli importi delle somme che spettano a ciascuno dei soggetti a favore dei quali i contribuenti hanno effettuato una valida destinazione della quota del cinque per mille della loro imposta sui redditi delle persone fisiche.
2. Le somme da stanziare per la corresponsione del cinque per mille sono iscritte in bilancio sull'apposito Fondo dello Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze.
3. La corresponsione a ciascun soggetto delle somme spettanti, sulla base degli elenchi all'uopo predisposti dall'Agenzia delle entrate, è predisposta dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per i soggetti del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale …;
4. L'ente beneficiario non ha diritto alla corresponsione del contributo qualora, prima dell'erogazione delle somme allo stesso destinate, risulti di aver cessato l'attività o di non svolgere più l'attività' che da' diritto al beneficio. 
5. Ai sensi del DPCM 23 aprile 2010 art. 11 comma 7 non vengono erogate le somme di importo complessivo inferiore a 12 euro.

Pagamenti

Elenco dei beneficiari di somme superiori a euro 500.000 inviato il 28 giugno e l'8 luglio 2013 agli uffici competenti per l'accreditamento 
Elenco dei beneficiari di somme inferiori a euro 500.000 inviato il 7 agosto 2013 agli uffici competenti per l'accreditamento 

Precisazioni per gli enti non presenti in elenco

  • Per gli altri enti con beneficio inferiore a euro 500.000 saranno emessi dall'AdE successivi elenchi di pagamento.
    Si invitano gli enti a controllare le proprie coordinate attuali dell'IBAN con quanto comunicato all'Agenzia delle Entrate e di notificare alle sedi territoriali della stessa Agenzia eventuali variazioni intervenute.

Raccomandazioni

  • Si invitano gli enti a verificare l'esattezza delle coordinate di accredito del 5 per mille e in caso di mancato accredito per problemi di IBAN comunicare le nuove coordinate esclusivamente alla sede territoriale dell'Agenzia delle Entrate (non al Ministero del Lavoro). La Direzione Centrale dell'Agenzia delle Entrate trasmetterà al Ministero un successivo elenco con le coordinate rettificate degli storni dei pagamenti non andati a buon fine.
  • Si ricorda che le somme percepite vanno rendicontate entro un anno dalla data di erogazione (DPCM 23 aprile 2010 art. 12). Il rendiconto, dovrà essere trasmesso alla Direzione Generale del Terzo Settore – Divisione I – Via Fornovo, 8 – 00192 Roma – per gli enti che hanno percepito contributi di importo superiore o uguale a 20.000 euro - entro 30 giorni dopo la scadenza per la compilazione seguendo il modello e le istruzioni contenute nelle linee guida del Ministero del Lavoro e pubblicate sul sito istituzionale, in corso di aggiornamento.

Si richiede, conseguentemente, fin d'ora, l'inoltro del rendiconto e dei suoi allegati esclusivamente con raccomandata A/R (D.l. n. 95/2012 conv. in Legge n. 135/2012)

Anno 2010

Elenco dei pagamenti del 2010
 
  
1. L'Agenzia delle entrate, sulla base delle scelte operate dai contribuenti per ciascun anno finanziario, trasmette al Ministero dell'economia e delle finanze, i dati occorrenti a stabilire gli importi delle somme che spettano a ciascuno dei soggetti a favore dei quali i contribuenti hanno effettuato una valida destinazione della quota del cinque per mille della loro imposta sui redditi delle persone fisiche.
 2. Le somme da stanziare per la corresponsione del cinque per mille sono iscritte in bilancio sull'apposito Fondo dello Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze.
 3. La corresponsione a ciascun soggetto delle somme spettanti, sulla base degli elenchi all'uopo predisposti dall'Agenzia delle entrate, è predisposta dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per i soggetti del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale …;
4. L'ente beneficiario non ha diritto alla corresponsione del contributo qualora, prima dell'erogazione delle somme allo stesso destinate, risulti di aver cessato l'attività o di non svolgere più l'attività' che da' diritto al beneficio.
5. Ai sensi del DPCM 23 aprile 2010 art. 11 comma 7 non vengono erogate le somme di importo complessivo inferiore a 12 euro.

Pagamenti

Elenco dei beneficiari di somme superiori a euro 500.000 inviato entro il 30 settembre 2012 agli uffici competenti per l’accreditamento (formato .pdf 25,3 Kb)
Elenco dei beneficiari di somme inferiori a euro 500.000 inviato entro il 30 ottobre 2012 agli uffici competenti per l’accreditamento (formato .pdf 3,98 Mb)
Elenco dei beneficiari di somme inferiori a euro 500.000 inviato entro il 30 novembre 2012 agli uffici competenti per l’accreditamento (formato .pdf 705,81 Kb)
Elenco dei beneficiari di somme inferiori a euro 500.000 inviato il 7 agosto 2012 agli uffici competenti per l’accreditamento  (formato .xls 196 Kb)

Precisazioni per gli enti non presenti in elenco

  • Non risultano in elenco enti per: cessata attività (54); fuso per incorporazione (1); in liquidazione (71); sospese per carenza requisiti (3); sospesi per controllo delle D.R. dell'AdE (1.567); con importi inferiori a 12€ (1.539). 
  • Per gli altri enti mancanti saranno emessi dall’AdE successivi elenchi di pagamento a seguito degli aggiornamenti dell’IBAN o dello sblocco delle sospensioni.

Raccomandazioni

  • Si invitano gli enti a verificare l’esattezza delle coordinate di accredito del 5 per mille e in caso di mancato accredito per problemi di IBAN, comunicare le nuove coordinate esclusivamente alla sede territoriale dell' Agenzia delle entrate (non al Ministero del lavoro e delle politiche sociali). La Direzione centrale dell'Agenzia delle entrate trasmetterà al Ministero un successivo elenco con le coordinate rettificate degli storni dei pagamenti non andati a buon fine.
  • Si ricorda che le somme vanno spese e rendicontate entro un anno dalla data di erogazione (DPCM 23 aprile 2010 art. 12). Il rendiconto, dovrà essere trasmesso alla Direzione Generale del Terzo Settore – Divisione I – Via Fornovo, 8 – 00192 Roma – per gli enti che hanno percepito contributi di importo superiore o uguale a 20.000 euro - entro 30 giorni dopo la scadenza per  la compilazione seguendo il modello e le istruzioni contenute nelle linee guida del Ministero del Lavoro e pubblicate sul sito istituzionale, in corso di aggiornamento.

Si richiede, conseguentemente, fin d’ora, l’inoltro del rendiconto e dei suoi allegati esclusivamente con raccomandata A/R (D.l. n. 95/2012 conv. in Legge n. 135/2012)