5 per mille 2018: le istruzioni

E’ online sul sito dell’Agenzia delle Entrate, l’elenco permanente degli iscritti 2018, che integra e aggiorna quello dell’anno 2017 sulla base delle richieste delle cancellazioni pervenute dagli enti e sulla base dei controlli effettuati dalle amministrazioni competenti.

Gli enti che sono presenti nell’elenco permanente degli iscritti 2018 non sono tenuti a presentare nuovamente la domanda di iscrizione e a inviare la relativa dichiarazione sostitutiva per l’anno in corso alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate.

Resta l’obbligo di presentare una nuova dichiarazione sostitutiva solo nel caso in cui sia variato il rappresentante legale rispetto a quello che aveva firmato la dichiarazione sostitutiva precedentemente inviata.

Il nuovo rappresentante deve provvedere, a pena di decadenza, a sottoscrivere e trasmettere una nuova dichiarazione con l’indicazione della data della sua nomina e di quella di iscrizione dell’ente alla ripartizione del contributo. È necessario allegare, a pena di decadenza, una copia del documento del nuovo rappresentante legale dell’ente.

Per gli enti del volontariato il termine per l’invio della dichiarazione sostitutiva è il 2 luglio 2018.

Il modello Dichiarazione sostitutiva variazione rappresentante legale è da inviare tramite raccomandata con ricevuta di ritorno alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate (Via Marco Polo n. 60 – 40131 Bologna)o tramite la casella PEC del rappresentante legale alla PEC: dr.emiliaromagna.gtpec@pce.agenziaentrate.it

Eventuali errori rilevati o variazioni intervenute nell’elenco permanente degli iscritti (Variazione denominazione, provincia, indirizzo ecc.) possono essere fatti valere, entro il 21 maggio, dal legale rappresentante dell’ente richiedente, ovvero da un suo delegato, presso la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate territorialmente competente. L’elenco permanente corretto sarà pubblicato nuovamente entro il 25 maggio.

CHI SONO GLI ENTI AMMESSI AL BENEFICIO?

Il 5 x mille 2018 può essere destinato alle seguenti finalità:

a. sostegno degli enti del volontariato:

  • organizzazioni di volontariato di cui alla legge n. 266 del 1991
  • Onlus - Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (articolo10 del Dlgs 460/1997)
  • cooperative sociali e i consorzi di cooperative sociali di cui alla legge n. 381 del 1991
  • organizzazioni non governative già riconosciute idonee ai sensi della legge n. 49 del 1987 alla data del 29 agosto 2014 e iscritte all’Anagrafe unica delle ONLUS su istanza delle stesse (art. 32, comma 7 della Legge n. 125 del 2014)
  • enti ecclesiastici delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti accordi e intese, Onlus parziali ai sensi del comma 9 dell’art. 10 del D. Lgs. n. 460 del 1997
  • associazioni di promozione sociale le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell’Interno, Onlus parziali ai sensi del comma 9 dell’art. 10 del D. Lgs. n. 460 del 1997
  • associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali (articolo 7 della legge 383/2000)
  • associazioni e fondazioni di diritto privato che operano nei settori indicati dall’articolo10, comma 1, lettera a) del Dlgs 460/1997

b. finanziamento agli enti della ricerca scientifica e dell’università

c. finanziamento agli enti della ricerca sanitaria

d. sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente

e. sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal Coni a norma di legge che svolgono una rilevante attività di interesse sociale.

Inoltre, i contribuenti possono destinare una quota pari al 5 per mille dell’Irpef al finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici (DPCM 28/07/2016 – pdf ) e al sostegno degli enti gestori delle aree protette (DL n. 148 del 16/10/2017).

ENTI DEL VOLONTARIATO: nuova iscrizione all’elenco

Gli enti che per la prima volta intendono iscriversi agli elenchi del 5×1000 possono inviare, a partire dal 29 marzo 2018, la domanda di iscrizione.

Alla dichiarazione deve essere allegata, a pena di decadenza, la fotocopia non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore.

L’iscrizione deve essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate entro il 7 maggio 2018 in via telematica.

I legali rappresentanti degli enti iscritti devono spedire entro il 2 luglio 2018 una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell’articolo 47 del DPR n. 445 del 2000 che attesta la persistenza dei requisiti che danno diritto all’iscrizione alla competente Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate.

La dichiarazione sostitutiva può essere inviata dagli interessati tramite:

  • raccomandata con ricevuta di ritorno (Via Marco Polo n. 60 – 40131 Bologna )
  • o con la propria casella di posta elettronica certificata alla casella PEC (dr.emiliaromagna.gtpec@pce.agenziaentrate.it),

riportando nell’oggetto “dichiarazione sostitutiva 5 per mille 2018” e allegando copia del modello di dichiarazione, ottenuta mediante scansione dell’originale compilato e sottoscritto dal rappresentante legale, nonché copia del documento di identità.

Anche per gli enti di nuova iscrizione, eventuali errori rilevati o variazioni intervenute nell’elenco permanente degli iscritti (Variazione denominazione, provincia, indirizzo ecc.) possono essere fatti valere, entro il 21 maggio, dal legale rappresentante dell’ente richiedente, ovvero da un suo delegato, presso la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate territorialmente competente. L’elenco permanente corretto sarà pubblicato nuovamente entro il 25 maggio.

Nel sito dell'agenzia delle entrate ci sono poi tutte le istruzioni per le nuove iscrizioni.

ISCRIZIONI TARDIVE E REGOLARIZZAZIONI

Possono partecipare al riparto delle quote del cinque per mille anche gli enti che presentano le domande di iscrizione e provvedono alle successive integrazioni documentali entro il 1° ottobre 2018, versando un importo pari a 250 euro. I requisiti sostanziali richiesti per l’accesso al beneficio devono essere comunque posseduti alla data di scadenza originaria della presentazione della domanda di iscrizione.

REVOCA ISCRIZIONE DA ELENCO PERMANETE ISCRITTI

In caso di sopravvenuta perdita dei requisiti, il rappresentante legale dell’ente è tenuto a sottoscrivere e trasmettere all’amministrazione competente la revoca dell’iscrizione, con le medesime modalità della dichiarazione sostitutiva.

Qualora il contributo sia stato indebitamente percepito in assenza di revoca si applicano le disposizioni di cui all’art. 13 del DPCM 23 aprile 2010.

Gli enti del volontariato trasmettono la revoca dell’iscrizione alla Direzione Regionale competente tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite la casella PEC del rappresentante legale.

SCADENZIARIO DEL 5X1000 PER GLI ENTI DEL VOLONTARIATO:

Descrizione

Scadenze Enti del volontariato

Inizio presentazione domanda d'iscrizione
29 marzo 2018
Termine presentazione domanda d'iscrizione
7 maggio 2018
Pubblicazione elenco provvisorio
14 maggio 2018
Richiesta correzione domande
21 maggio 2018
Pubblicazione elenco aggiornato
25 maggio 2018
Termine di presentazione dichiarazione sostitutiva
2 luglio 2018 alle Direzioni Regionali dell'Agenzia delle Entrate
Termine regolarizzazione domanda iscrizione e/o successive integrazioni documentali
1 ottobre 2018

Per eventuali approfondimenti è possibile contattare gli uffici del CSV di Forlì e di Cesena: (Forlì Tel. 0543 36327 - Cesena Tel. 0547 612612 - mail info@assiprov.it)


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